Germania 2006: un mondiale ecologico

Il mondiale, si sa, giustifica tutto; c’è chi lascia la moglie a casa per tutta la sera, chi sarebbe capace di tornare bambino davanti ai propri figli o parenti per un solo goal. Per qualcuno è l’evento dell’anno, ma di certo è il punto di incontro di migliaia di persone, che saranno attese in Germania per la rassegna calcistica più importante. Gli ecologisti hanno provato per un attimo a distogliere lo sguardo dal pallone e secondo i loro calcoli, l’evento produrrà una quantità di Co2 elevatissima, precisamente 100.000 tonnellate di gas a effetto serra, causa primaria del surriscaldamento eccessivo del nostro pianeta. Il comitato organizzatore del mondiale ha stanziato una somma pari a 1,2 milioni di euro per il progetto “Green Goal”, il cui principale obiettivo è quello di arginare la produzione di questi pericolosissimi gas. Il denaro raccolto (la FIFA verserà 400.000 €, la Federcalcio tedesca 500.000 €) sarà investito per progetti di prevenzione climatica in Sud Africa, che ospiterà il prossimo mondiale, e in India. Il progetto prevede anche iniziative concrete per i giorni del Campionato del Mondo. Infatti con i biglietti delle partite i mezzi pubblici saranno gratuiti e per l’energia elettrica saranno utilizzate centrali idroelettriche svizzere, inoltre la Coca-Cola fornirà le proprie bibite in frigoriferi ecologici. Forse è solo un piccolo passo, ma l’evento più seguito dell’anno può essere sicuramente un ottimo trampolino di lancio per iniziative simili. Speriamo che gli organizzatori dei prossimi mondiali siano stimolati a ripetere l’adesione al progetto e che l’entusiasmo possa coinvolgere anche l’opinione pubblica e le istituzioni.

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