Toni si sblocca e l’Italia è in semifinale

E’ sembrato fin troppo semplice battere gli ucraini, seppur decisi e in un paio di occasioni molto pericolosi, con un secco 3 a 0 per la nazionale di Lippi. Ormai hanno segnato davvero tutti e venerdì hanno ben pensato di aggiungersi all’elenco uno straordinario Zambrotta e inaspettatamente, ma finalmente, un Toni sbloccato che va addirittura di doppietta facendo esultare un’Italia ancora incredula per un gol che sembrava non arrivare più. Il tripudio inizia già a poco meno di un quarto d’ora dal fischio d’inizio con un siluro di Zambrotta che da fuori area centra l’angolo destro della porta avversaria, in un’angolino dove il portiere ucraino non sarebbe mai arrivato. L’Italia si gasa mentre loro pensano solo a metterci fuori uso con una serie di falli, che a fine mach si rivelano il doppio dei nostri; rischia Gattuso, atterrato ormai in continuazione e un Totti davvero brillante che, con spettacolari colpi di tacco non sbaglia più neanche un passaggio, piazzando una splendida palla che dall’angolo arriva dritta dritta sulla testa di Toni, e siamo a due. Gli ucraini lottano e come, tanto che rischiamo quasi il pareggio tra un traversa e una palla spazzata via chissà come. Ma agli azzurri non basta. E’ Grosso ora a dare spettacolo e Toni a fare doppietta; sul 3 a 0 ormai siamo al sicuro.
La festa degli azzurri continua allora con il cuore e l’anima rivolti a un Pessotto lontano ma vicino a tutti i giocatori, che per lui hanno fatto volteggiare una bandiera tricolore dopo la vittoria sugli ucraini.
Una partita senza intoppi e dove finalmente il nostro gioco è stato anche bello da guardare, pulito, efficace e ovviamente, vincente. Ci aspetta ora la Germania e deve essere l’ottimismo oltre che la strategia a far da padrone, anche di fronte a 60.000 fischi, quelli che, nonostante gli italiani presenti, ci aspettano a Dortmund.

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