Mondiali, Blatter si scusa per non aver premiato l'Italia

”Ho sbagliato a non premiare l’Italia”. A sei mesi dalla finale dei Mondiali di Germania 2006, Joseph Blatter (nella foto) fa mea culpa. Il presidente della Fifa non si presentò sul terreno di gioco dell’Olympiastadion di Berlino per consegnare la Coppa del Mondo alla Nazionale di Marcello Lippi. ”Avevo deciso prima della partita”, dice Blatter a poche ore dalla cerimonia in programma oggi pomeriggio al Quirinale. ”Prima della gara una parte del pubblico aveva fischiato e la Fifa era stata contestata. Oggi, però, mi sono reso conto che ho sbagliato”.

”Avevo già deciso prima della finale, a prescindere da quale squadra sarebbe stata la vincitrice, che non sarei stato presente alla premiazione -continua Blatter-. Non volevo che i fischi si ripetessero in presenza di alte autorità politiche, delle due nazionali, del presidente della Repubblica Federale Tedesca”. Blatter rivela però di essersi già scusato a suo tempo per la sua assenza. ”E’ stato un errore, la storia lo dirà, e avevo presentato le mie scuse alle autorità subito dopo il Mondiale”.

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