In arrivo nuove strutture sportive nei comuni italiani

Lo sport è da sempre un veicolo di aggregazione e crescita sociale, soprattutto per le giovani generazioni. Ancor di più se si riesce a praticarlo nei piccoli comuni, che a causa del continuo spopolamento non godono di strutture sportive adeguate. Ed è proprio questo lo scopo del progetto Minipitch, presentato nei giorni scorsi a Roma al Circolo del Tennis del Foro Italico e realizzato dalla Figc nell’ambito del programma Uefa denominato Hat Trick, in collaborazione con l’Istituto per il Credito Sportivo e l’Associazione Nazionale dei Comuni italiani (Anci).

Con questa iniziativa la Federcalcio si impegna a realizzare campi da gioco polifunzionali e di dimensioni ridotte su tutto il territorio nazionale, mentre ad Anci e Credito Sportivo è affidata la partecipazione finanziaria: le risorse poggiano su un valore di quasi tre milioni di euro. Il protocollo FIGC-ANCI-ICS, coordinato dal vice-presidente della FIGC Demetrio Albertini prevede precisi criteri di selezione dei Comuni individuati dall’ANCI sulla base del numero di abitanti, di garanzie economiche e della tempistica di risposta all’invito, prevedendo al termine dell’istruttoria la realizzazione di almeno 107 mini-campi polifunzionali.

“La collaborazione con ANCI e con ICS– ha affermato Albertini – ha consentito di coinvolgere più risorse e idee su un tema importante come quello della pratica sportiva. Con un impegno comune abbiamo portato avanti questo progetto con grande profitto, visto anche l’interesse espresso dalla federazione nel poter contribuire in maniera concreta a sviluppare l’impiantistica sportiva sul territorio nazionale, a beneficio di tutti”.

Facilitare lo sport, quindi, in tutti i contesti, garantendo i necessari aiuti economici anche alle piccole realtà del nostro paese: l’auspicio e che questa collaborazione possa proseguire anche in futuro, con ulteriori iniziative.

Magari proprio su questi campetti nasceranno i Maldini o i Del Piero di domani.

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