Azzurri infallibili agli Europei di tiro a volo

 

Ancora una volta la grande scuola italiana non tradisce, e la 32^ edizione dei campionati europei di tiro a volo svoltasi ad Osijek, in Croazia, ne è stata un’ulteriore conferma. Alla fine il bottino è di 14 medaglie fra assoluti e juniores, 7 d’oro, 5 d’argento e 2 di bronzo, per il primo posto assoluto nel medagliere.
Tre i successi individuali, due dei quali sono arrivati da tiratori già affermati a livello internazionale, Francesco D’Aniello nel double trap e Giovanni Pellielo nel trap, quest’ultimo già tre volte campione del mondo. Sorprendente invece la vittoria nel trap femminile della diciassettenne di Crevalcore Jessica Rossi, che si è imposta sulle più esperte avversarie con una ottima serie finale di 22 piattelli colpiti su 25 che le ha consentito di rimontare dal sesto posto (l’ultimo disponibile) con il quale aveva ottenuto l’accesso alla “final six”. Oltre all’oro individuale Jessica si è presa anche quello a squadre insieme alle altre due azzurre Gelisio e Iannotti, vittime anch’esse nella gara individuale del suo incontenibile rush conclusivo.
Veterani e giovani campioni, insomma, a dimostrazione che i ricambi per il futuro del tiro a volo italiano ci sono eccome.
Solo argento, si fa per dire, per lo skeet, con il quarantunenne Ennio Falco nel maschile e con Katiuscia Spada nel femminile. E se per Falco l’oro si è dimostrato fuori portata, di fronte ad un avversario (il norvegese Tore) che è stato in grado di eguagliare il record del mondo sia in qualificazione che in finale, diverso è stato il discorso per la Spada, che ha ceduto il metallo più pregiato solo allo spareggio con la svedese Larsson.
Buono anche il rendimento degli juniores, che hanno portato a casa 5 medaglie: una d’oro, due d’argento e una di bronzo.
La squadra azzurra, ora, punta decisamente ai campionati mondiali, previsti per il prossimo mese di agosto in Slovenia. In bocca al lupo.

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