Ginnastica ritmica: edizione storica per le farfalle azzurre

Dicono che l’Italia degli sport a squadre è in crisi. Beh, non ditelo alle ragazze della ginnastica ritmica, che sono uscite trionfalmente dalla ventinovesima edizione dei Campionati mondiali disputatisi a Mie, in Giappone.
Elisa Blanchi, Daniela Masseroni, Elisa Santoni e Anzhelika Savrayuk, Giulia Galtarossa e Romina Laurito sono le nostre “farfalle”, in grado di mettere in riga formazioni storicamente dominanti come quelle dell’Est europeo (Russia su tutte) e di portarsi a casa tre medaglie, due ori e un argento. Si tratta del bottino più consistente mai raccolto dalla formazione azzurra, se si pensa che in tutta la storia dei Mondiali l’Italia si era aggiudicata, prima di questo exploit, soltanto due medaglie d’oro: una nella prova con 3 cerchi e 2 clavette al campionato mondiale di Baku (Azerbaigian) del 2005, mentre per trovare l’altra dobbiamo tornare indietro fino al 1975, quando a Madrid le azzurre si aggiudicarono il concorso generale, in una edizione del Mondiale alla quale i paesi dell’Est, da sempre protagoniste della ginnastica, erano assenti per motivi politici.
Questa volta, invece, tutti presenti e in fila dietro l’Italia sia nel concorso generale che in quello con 3 nastri e 2 funi, con in entrambi i casi Bielorussia e Russia sui gradini più bassi del podio. Proprio la Russia, invece, è stata l’unica formazione in grado di superare le azzurre nel concorso riservato ai cinque cerchi.
Ma nessuno pensi che si tratti di un risultato casuale, di una fiammata destinata a spegnersi. La ginnastica ritmica italiana vive da qualche anno un momento di grande risalto, con risultati che di anno in anno continuano a confermate l’alto livello del movimento azzurro, grazie anche ai continui nuovi talenti che garantiscono un continuo ricambio della nostra formazione nazionale. Basti pensare all’argento conquistato ai Giochi Olimpici di Atene nel 2004, ai tre argenti dei Mondiali di Patrasso del 2007, l’oro nelle cinque funi agli Europei di Torino dello scorso anno.
Insomma, le farfalle azzurre non sono in crisi. Proprio non lo sono.

Nella foto: Elisa Santoni  (Luckyj2007 –  Flickr.com 2009 – Creative Commons License)

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