Maestri d’accoglienza si diventa: famiglie adottive in rete rispondono alle sfide e ai bisogni della comunità

«Il primo sguardo, il primo sorriso, il primo pianto, le conquiste, i giochi, le risate, le confidenze, emozioni e gioie inesprimibili; ma anche la bimba non mangia, non cresce, non socializza, ha difficoltà a scuola. Difficoltà comuni a tutti i figli, ma che si amplificano quando dentro si porta la ferita dell’abbandono, una ferita che può essere curata con l’amore di chi ti sta vicino». Pino e Luciana, genitori adottivi, raccontano la loro storia…

[themoneytizer id=17261-16]