Brindare all’anno nuovo negli USA

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Capodanno negli Stati Uniti: tante soluzioni quanti Stati 

Chi trascorre le festività natalizie negli Stati Uniti dovrà porsi anche questo problema: cosa fare a Capodanno? Le occasioni sono moltissime e davvero stuzzicanti. La scelta del luogo dove passare l’ultima notte di dicembre dovrà essere soggetta a numerose considerazioni, sia di gusto che legate al tipo di viaggio che si è organizzato. Un San Silvestro da passare con la famiglia potrebbe avere aspettative diverse rispetto a uno progettato con una comitiva di amici. L’America, ad ogni modo, offre una soluzione giusta per ogni esigenza.

– Chi è in cerca di un’esperienza del tutto diversa può optare per una meta suggestiva come le Hawaii e realizzare così il sogno di brindare al nuovo anno direttamente sulla spiaggia.

– Gli amanti dello shopping e del clima invernale preferiranno senz’altro la Grande Mela. La notte di Capodanno a New York ci si riunisce tradizionalmente nell’iconica piazza di Times Square ma la città offre molte altre soluzioni tutte da scoprire.

– Per chi preferisce la West Coast la soluzione è senz’altro rappresentata da Los Angeles. La notte di San Silvestro potrà essere passata tanto in riva al mare quanto in una delle molte discoteche della città animate da dj set tra i migliori al mondo.

– Un’altra meta davvero particolare è il Nevada e, nello specifico, Las Vegas. Le luci dei casinò sono l’ideale per salutare l’anno nuovo.

San Francisco è il luogo perfetto per gli amanti degli spettacoli pirotecnici. Vedere il Golden Gate Bridge illuminato dai fuochi d’artificio è un’esperienza davvero molto suggestiva.

– Una città ricca di di attrazioni, divertimenti e interessata da un clima molto mite durante il mese di dicembre è Miami, in Florida. Feste in spiaggia e lungo le strade si alternano a eventi organizzati in locali rinomati e sofisticati.

Chi è in cerca di tradizioni e storia, invece, ha due opzioni: la prima è rappresentata da New Orleans, uno degli agglomerati urbani più antichi e misteriosi di tutto il territorio statunitense. La notte potrà essere passata cantando e ballando in Bourbon Street. La seconda è Boston, la rigorosa metropoli del New England dove è possibile ammirare numerose mostre dedicate alle sculture realizzate con il ghiaccio.

Cosa bisogna fare prima di partire per gli USA

L’idea di festeggiare il Capodanno negli USA è davvero molto invitante, ma prima di valutare i pro e i contro delle mete sopra elencate e correre ad acquistare un volo conveniente, occorre fare molta attenzione a quelli che sono i documenti necessari per poter entrare negli Stati Uniti. Il solo passaporto, infatti, non basta. È necessario essere in possesso di una speciale autorizzazione che si richiede online, l’Esta. Questo vero e proprio visto USA può essere ottenuto rispondendo in maniera coerente e sincera ad una serie di domande. Una volta ottenuto è valido due anni e consente di viaggiare nei territori statunitensi e soggiornarvi come turisti per non più di 90 giorni.

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Un Commento

  • fabtravel.it scrive:

    Ho girato tutti i continenti e ho vissuto all’estero per quasi 20 anni e gli USA sono il paese peggiore che ho visitato, negli USA il posto peggiore è sicuramente NY e in NY il posto peggiore è times square: la mecca del consumismo, una s. Pietro dove al posto dei dipinti e delle statue trionfano spot pubblicitari che si accavallano tra loro nel tentativo di rubare la tua attenzione. Non ci è uno spazio dove puoi posare gli occhi senza CH ci sia della pubblico cita e la quantità immensa di pubblicità fa percepire come il tuo pensiero non sia più libero ma catturato da qualcosa che vuole cambiare i tuoi fusti e le tue idee, da qualcosa che cerca di dominare il tuo profondo inconscio. Normalmente uno spot non ci produce questo, ma la somma di decine di spot che ci bambardano nello stesso istante permette la percezione di ciò che la pubblicità ci inocula giornalmente a piccole dosi irrilevabili.

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