"Africa on the road": il viaggio è cominciato

“Dopo 12 ore di camion sgangherellato, tra casse di frutta e verdura…ed un carico umano di 6 persone (compreso me)…finalmente ho messo piede in terra Maura! Non ci posso credere…e anche se questo viaggio ai confini del mondo…tra auto esplose da mine e decine di posti di blocco é durato un infinità… sono troppo felice di essere giunto, finalmente! I dolori di un viaggio senza posto a sedere sono presenti in tutto il corpo… sedere in primis…”.
Inizia così il racconto della seconda tappa raggiunta da Fabio Miggiano nel continente africano: la Mauritania. Partito da Gibilterra all’inizio di settembre, Fabio ha già attraversato il Marocco, e il suo coraggioso viaggio attraverserà ben 20 stati africani, fino a Città del Capo, in Sudafrica. I suoi affascinanti diari raccontano un continente diverso dagli stereotipi cui siamo stati abituati dai media, che vogliono sempre e solo un continente martoriato dalle guerre, dalla povertà e dalla fame. Certo, sono fatti innegabili, purtroppo, ma Fabio ci vuole raccontare anche qualcos’altro: i valori e la semplicità delle genti, i colori e le forme dei paesaggi, la cultura e le tradizioni dei popoli.
L’organizzazione di questo incredibile viaggio ha richiesto quasi un anno di lavoro: sono migliaia le lettere e le brochure che Fabio ha inviato ad altrettante aziende in cerca di un sostegno per realizzare il suo progetto. La nostra redazione è stata una di quelle: ho conosciuto questo ragazzo di 20 anni la scorsa primavera e sono rimasto subito colpito dal suo entusiasmo e dall’energia che stava investendo nella sua impresa. Mi raccontava di estenuanti ore davanti al computer alla ricerca di contatti utili, da cui sono poi scaturiti partner e sponsor che gli hanno permesso di mettere così le basi per la partenza. Un telefono satellitare, pannelli solari “portatili” per ricaricare le batterie, attrezzatura e abbigliamento adeguati per mettersi in viaggio in quei luoghi, torridi di giorno e freddi di notte, e per affrontare le mille vicissitudini della sua avventura, sono stati tra i benefit di questa estenuante ricerca.
Fabio percorrerà 25.000 chilometri in 4-5 mesi su mezzi di ogni sorta: autobus, carri, treni… cammelli… per raccontarci un mondo nuovo e meraviglioso, da cui abbiamo molte cose da imparare, e che dovrebbe farci riflettere un po’.

Lascia un commento