Una guida al turismo accessibile

E’ la Regione Emilia Romagna l’ente capofila di “Viaggiare in Europa: guida alle città ospitali ed accessibili”. Una collana di 13 guide in grado di informare l’utente disabile sulla presenza, tanto per fare un esempio, di passerelle, parcheggi riservati e così via. Il volume fa parte del progetto “Care – Citta´ accessibili delle Regioni europee”, partito nel 2004 in virtù della collaborazione fra enti locali italiani e le amministrazioni di varie città del vecchio continente. “Care” cerca di realizzare città in grado di soddisfare le esigenze dei diversamente abili attraverso attività di studio, formazione di personale in grado di misurare il livello di accessibilità delle strutture e soprattutto la creazione di una “Carta della qualità delle città ospitali” grazie all’individuazione di comuni strumenti di misurazione fra tutte le realtà che collaborano il progetto. “Questo progetto, che si conclude adesso dopo due anni di lavoro e che sarà riproposto all´Unione europea, ci ha suggerito buone pratiche che pensiamo di consolidare”, ha sottolineato l´assessore della regione Emilia-Romagna al turismo Guido Pasi nella conferenza stampa di presentazione del 7 marzo svoltesi a Bologna. “Quello dei turisti con esigenze particolari è un mercato che riguarda 38 milioni di persone in Europa. Il turismo è per sua vocazione destinato a rispondere alle esigenze del pubblico. Tutte le volte che si cerca di costruire progetti di accoglienza capaci di rispondere nel modo migliore alle esigenze dei turisti, si fa del bene al turismo”.

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