"Daedalus", il sito del turismo culturale

Si chiama “Daedalus”: è un portale internet in grado di fungere da guida per percorsi turistici alternativi incentrati sulla storia e la cultura. La nascita del sito è il risultato della collaborazione tra l’Itc (dall’Istituto per le tecnologie della costruzione), organo facente parte del Cnr (Consiglio Nazionale delle Ricerche), e la Comunità europea, che ha finanziato il progetto con circa 2 milioni di euro all’interno del programma “Eumedis” (Euro mediterranean information society).

Daedalus punta alla valorizzazione di antichi teatri, porti, collezioni d’arte, musica e danza locali del bacino del Mediterraneo, ed è anche in grado di offrire un quadro complessivo di tutte le offerte turistiche del posto favorendo una più agevole sistemazione logistica. Otto i paesi coinvolti dall’iniziativa: Francia, Italia, Grecia, Cipro, Israele, Giordania, Tunisia e Turchia.

Afferma Anna Della Ventura dell’Itc: “Daedalus assolve a un ruolo fondamentale nel panorama del mercato del turismo, che appare profondamente cambiato dall’avvento di Internet. Esso infatti integra tutte le informazioni sulle offerte culturali e sui servizi turistici di una località prescelta nel Mediterraneo senza costringere l’utente a navigare in altri siti di internet.

‘Daedalus’ vuole dare agli operatori del settore un diverso canale di promozione e l’opportunità di far parte di una community che condivide l’interesse di attirare un target turistico di alto livello. Il sistema è un prototipo che può essere ceduto dai partner europei agli investitori istituzionali o a privati che operano nel turismo, con innumerevoli vantaggi economici derivanti da una promozione dei viaggi più veloce e accattivante”.

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