Abolito per gli italiani il visto per entrare in Turchia

La notizia è stata ufficializzata lo scorso 14 giugno, durante l’incontro ad Ankara tra il Ministro degli Esteri Massimo D’Alema e la controparte turca, il Ministro Abdullah Gul. Per i cittadini italiani che si recheranno in Turchia, da ora in poi, non sarà più necessario il visto d’ingresso. Fino ad oggi, infatti, era obbligatoria la richiesta del visto, da comprare in aeroporto o negli altri valichi di frontiera, per 10 Euro.

Per quanto riguarda i cittadini turchi che decidano di recarsi in Italia, invece, rimane l’obbligo di fornirsi del visto per l’”Area Shengen”, che delimita i Paesi dell’Unione Europea entro i quali c’è libertà di movimento.

La decisione era già stata presa dal governo di Ankara e l’obbligo del visto per i cittadini italiani era scaduto dal 1° giugno di questo anno. In occasione della visita di D’Alema, si è voluto rendere ufficiale e definitiva tale scelta. La Turchia potrebbe in questo modo cercare un modo per ingraziarsi le simpatie dei governi europei, dal momento che simili predisposizioni saranno prese anche nei confronti di altri Paesi, in vista di un suo possibile ingresso nell’Unione Europea.

In effetti la questione resta spinosa e di difficile soluzione, non essendoci a Bruxelles una presa di posizione unitaria sulla richiesta di Ankara. In ogni caso un passo come quello compiuto dal governo turco nei confronti dei Paesi europei va nella giusta direzione per una distensione dei rapporti ed un possibile dialogo che possa portare a decisioni concrete.

La Turchia risulta essere l’unico Paese a maggioranza musulmana completamente laico, nonché l’unica democrazia realmente funzionante nell’area del Mediterraneo orientale. Una sua integrazione e una cooperazione più stretta potrebbero giovare sia all’Europa che alla Turchia stessa, e potrebbero portare effetti positivi su tutta la zona mediorientale.

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