Bed&Breakfast Day: notte omaggio il primo weekend di marzo

Una notte gratis nel week-and del primo marzo 2008. E’ questa l’idea che il portale www.bed-and-breakfast.it insieme a più di mille B&B rilancia per il secondo anno consecutivo. Alle porte della primavera le micro-strutture turistiche aderenti all’iniziativa regaleranno la notte del 1° marzo a chi vorrà godere – per almeno due giorni – delle delizie gastronomiche e delle coccole del BB Day. Colazione con prodotti tipici, ambiente familiare e stanze confortevoli sono – secondo il rapporto Bed&Breakfast 2007 realizzato dal portale del “turismo casalingo” – i motivi che spingono italiani e gli stranieri a scegliere i 20.000 micro-alberghi del Belpaese.

Il prezzo di una notte si aggira intorno ai 30 euro, ma – a sorpresa – non è questo a determinare le scelte degli habituè del B&B. Infatti, l’ambiente cordiale, il calore di una gestione simpatica e familiare sembrano attrarre molto più della professionale efficienza un albergo “blasonato”. Servizi aggiuntivi come materiale turistico, informazioni e convenzioni sono spesso il valore aggiunto che la struttura casalinga mette a disposizione dei propri clienti. E gli italiani apprezzano: negli ultimi anni le prenotazioni sono triplicate e nuove micro-strutture continuano a sbocciare sulla Penisola. Molte le abitazioni di pregio che hanno aperto le porte ai turisti e ai viaggiatori: vuoi per lo charme e il design, per l’importanza storica dei palazzi o per i paesaggi mozzafiato, le “camere con colazione inclusa” sono spesso classificate in una fascia medio-alta rispetto della variegata proposta turistica italiana.

Aprire la propria casa agli ospiti, permette di creare ricchezza aiutando nel contempo a mantenere vivi e vitali alcuni centri storici e offrendo decine di migliaia di posti di lavoro. La fotografia scattata dal rapporto descrive un’attività in piena crescita: la maggior parte dei B&B è nel Nord Italia all’interno di importanti centri urbani, è frequentato da coppie tra 25 e i 40 anni che si fermano nelle strutture per circa 2 notti per visitare le città d’arte. Il turismo culturale, infatti è il primo motore dei “tipi da Bed and Brekfast”.

E se l’idea di aprire la vostra casa ai viaggiatori vi entusiasma, avviare un B&B può essere un’idea intelligente. Per iniziare l’attività è necessario risiedere nella casa dove verrà aperta la struttura ricettiva e iscriversi all’Ufficio Turistico del Comune di residenza, comunicare i prezzi e – se l’attività è continuativa – aprire una partita IVA. I requisiti minimi dell’alloggio sono regolati da norme regionali, variabili dunque da luogo a luogo. In linea di massima, però una stanza doppia deve essere di almeno 14 mq e la singola di almeno 8. Necessaria invece – qualunque sia la località – tanta pazienza, organizzazione e voglia di condividere.

Lascia un commento