Arriva il "digital detox", per disintossicarsi da cellulari e pc

In un’epoca in cui la tecnologia è ormai parte integrante delle nostre vite, stanno avendo sempre più successo le vacanze “no hi-tech” o meglio “digital detox”: soggiorni in strutture in cui vige l’assoluto divieto di utilizzare qualsiasi strumento digitale. Sì, avete capito bene: vacanze senza smartphone, tablet, internet, televisione, computer e, di conseguenza, niente social network, ma con la possibilità di rientrare in contatto con la vita reale .

Si tratta di una tendenza che è nata negli Stati Uniti, con il nome di “digital detox” (letteralmente “disintossicazione digitale”), e che si sta diffondendo con notevole successo anche in molti altri paesi, tra cui l’Italia. Le regole sono molto semplici: arrivati nella struttura prescelta, dovete obbligatoriamente consegnare tutto ciò che avete di tecnologico agli addetti, che ve le restituiranno alla fine del soggiorno.

Per il resto, vi è concesso tutto: passeggiate immersi nella natura, attività o sport come yoga, pilates, immersioni o surf, possibilità di dedicarsi alla cura del corpo nelle spa degli alberghi oppure stare anche solo in spiaggia, sdraiati su un lettino, ma senza alcuna possibilità di connettersi ad una rete wi-fi. Alcuni centri mettono anche a disposizione dei clienti i “life coach”, per sostenere i vacanzieri che possono soffrire di eventuali “crisi di astinenza” durante il soggiorno.

Scordatevi, quindi, le giornate passate davanti alla tv a guardare i vostri programmi preferiti o la possibilità di controllare le e-mail ad ogni ora opuure sbirciare le ultime novità degli amici su facebook o twitter.  Se state per andare in ferie, se lo stress della vita quotidiana è alle stelle e vi venisse la curiosità di provare questo nuovo tipo di vacanza, le opportunità di godere di questo riposo “disintossicante” sono molte. Le strutture più famose si trovano in California e sono meta, ormai, di star del cinema e uomini d’affari, ma se ne trovano anche in Messico, sulle coste caraibiche o in Costa Rica.

Anche in Italia la moda delle vacanze “no hi-tech” è cominciata da qualche tempo, soprattutto attraverso i soggiorni nei monasteri, immersi nel silenzio della natura e della vita monacale. Ora, però, sono nate vere e proprie strutture (in particolare in Sardegna) sull’impronta di quelle americane, dove è possibile dimenticarsi totalmente della tecnologia per qualche giorno.

Una nuova tipologia di vacanza, insomma, che permette di staccare la spina in tutti i sensi e che rappresenta davvero, per molte persone, una “cura disintossicante” da tutto ciò che è tecnologico per riscoprire com’era la nostra vita prima di diventare inseparabili da cellulari e pc.

 

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