Carnevale di Venezia: tutti i colori della Laguna

Ritorna il sole su una delle kermesse più importanti della Laguna. Dopo un inizio in acqua alta, che aveva fatto tremare gli organizzatori, costringendoli a rinviare l’attesissimo concerto degli Abba, il tradizionale volo dell’angelo di domenica si è svolto sotto gli auspici di un azzurro cielo in una splendida giornata di sole.

Allontanati i timori di perturbazioni climatiche, lo storico carnevale veneziano anche quest’anno non pare risentire della crisi. Infatti, secondo dati della Centrale operativa della Polizia municipale di Venezia, sono circa 90mila i turisti giunti da tutto il mondo per la seconda domenica di questo Carnevale 2013. E se a questi – come tiene a precisare la Centrale – vanno aggiunti gli oltre 40mila ospiti delle strutture ricettive del centro storico, da notare il sempre più elevato numero di appassionati del Carnevale che hanno deciso di non rinunciare alla festa e pernottare fuori dal centro, in uno dei tanti hotel Mestre, anche per risparmiare in tempo di crisi. Scelta che risulta vincente, anche grazie all’impegno dell’amministrazione comunale di Venezia, che per i giorni del carnevale ha intensificato i trasferimenti dalla terra ferma al centro storico della città, dove ha luogo la maggior parte degli eventi della kermesse. Ma non è solo questo. Va infatti detto che da tempo ormai Mestre punta su di una sapiente riqualificazione urbana e culturale: tanto che sono diversi i luoghi storici della città teatro degli eventi  del Carnevale, il cui palinsesto si preannuncia intenso e vivace. Vivace come i colori che lo caratterizzano e che danno il titolo a questa edizione 2013.

La scelta non è casuale. E’ piuttosto un tributo alla città sommersa più famosa del mondo, alle sue calle custodi di appassionati segreti e ai suoi ponti eretti sui sospiri che si riflettono nelle acque dei canali. Venezia si riscopre e celebra le proprie origini, rendendo omaggio all’arte pittorica dei suoi figli (naturali ed adottivi) dal Canaletto a Guardi, Bellotto, Tiziano, Giorgione, Bellini e Veronese che proprio nella Laguna perfezionarono l’arte della prospettiva, sperimentandone le infinite sfumature cromatiche.

“Vivi i colori” dunque è il tema del Carnevale 2013 di Venezia. Colori per gioire e festeggiare e soprattutto allentare la crisi ed i problemi, almeno finché le maschere non verranno riposte negli armadi, in attesa del prossimo giorno di festa.

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