Unione Europea, nuove misure per tutelare i diritti dei viaggiatori

Aeroporto

Parlamento e Consiglio europeo aggiornano le norme a tutela dei viaggiatori in aereo. Trasparenza, assistenza e reclami facili i punti chiave del pacchetto.

Le polizze assicurative tutelano i cittadini da eventuali danni connessi a guida su strada, furti o rapine, calamità naturali, disguidi nel corso di un viaggio. Sebbene l’unica assicurazione obbligatoria sia l’Rca auto, infatti, il mercato dispone di numerosi altri prodotti per soddisfare le esigenze di tutti i consumatori. Per individuare la polizza più aderente alle nostre esigenze possiamo confrontare le assicurazioni delle principali compagnie e scegliere quella che più ci sembra adeguata per le nostre finalità.

Recentemente, anche la Corte di Giustizia Europea si é espressa in merito alle assicurazioni per tutelate i diritti dei consumatori. Secondo i giudici europei l’accordo tra compagnie e carrozzerie convenzionate sarebbe lesivo della concorrenza del mercato e potrebbe avere ricadute negative per gli utenti.

Novità, inoltre, arrivano anche dal mondo delle assicurazioni sui viaggi. I consumatori – italiani e non – sono spesso vittima di disservizi da parte delle compagnie aeree. Per questo motivo, Parlamento e Consiglio europeo hanno annunciato l’impegno nei prossimi 18 mesi ad aggiornare le misure per tutelare i passeggeri, molti dei quali privi delle assicurazioni consigliate a chi – per lavoro o piacere personale – si mette in viaggio.

La decisione delle due istituzioni comunitarie è scaturita l’estate scorsa, quando la compagnia aerea low-cost WindJet aveva dichiarato fallimento, lasciando a piedi centinaia di passeggeri che avevano pagato il biglietto e che, in mancanza di un’assicurazione per il viaggio, hanno attraversato mille peripezie per presentare richiesta di rimborso.

Il pacchetto di nuove misure dovrebbe essere pronto per la prossima estate, in tempo per il picco di partenze. Analizzando nel dettaglio le misure, l’UE intende garantire una maggiore tutela ai passeggeri, a cominciare dall’obbligo per le compagnie di avvisare entro 30 minuti dall’orario di partenza del volo su eventuali ritardi o cancellazioni. Le informazioni comunicate dovranno essere trasparenti, nel pieno rispetto dei diritti dei consumatori. Questi ultimi dovranno, infatti, essere posti nelle condizioni di poter trovare delle soluzioni alternative ed eventualmente di richiedere un legittimo rimborso per il disagio subito.

Un altro capitolo l’assistenza, che, diversamente da quanto oggi accade, dovrà essere riconosciuta a tutti i passeggeri che hanno accumulato più di due ore di ritardo pur rimanendo in aeroporto per tutta la durata del disservizio. “Per i passeggeri rimasti a terra – ha detto Siim Kallas, vicepresidente della Commissione UE – la priorità assoluta è rientrare a casa e quindi la nostra proposta si concentra sull’informazione, sull’assistenza e su una valida alternativa di viaggio”.

La Commissione ha deciso di occuparsi anche dei casi di smarrimento o sottrazione dei bagagli. Una misura specifica riguarda il trasporto di strumenti musicali: chi li imbarca dovrà, infatti, conoscere in anticipo le condizioni di trasporto in stiva. Lo stesso discorso vale per i soggetti con in dotazione attrezzature speciali per la mobilità, che, in caso di furto o danneggiamento, dovranno essere interamente rimborsate per il loro prezzo effettivo d’acquisto.

In caso di disservizio, sarà comunque molto più facile per i consumatori europei presentare reclamo e ottenere il giusto rimborso. I moduli dovranno, infatti, essere forniti sia online che direttamente in aeroporto, risparmiando al cliente lunghe code al banco informazioni.

Francesco Tempesta

 

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