Voli low cost: novità per manager e agenti di viaggio

Manager e agenti di viaggio potranno acquistare biglietti scontati per voli aerei con carta di credito: così Ryanair vuole migliorare il suo posizionamento.

Le carte di credito sono tra i prodotti bancari più richiesti dai clienti delle banche. Le carte, infatti, oltre ad essere strumenti molto versatili consentono di effettuare transazioni on line e nei negozi in tutta comodità e agevolezza. Per comprendere quale sia la carta più adeguata per noi possiamo valutare l’offerta del mercato e informarci sulle carte del circuito American Express piuttosto che Visa o MasterCard così da trovare quella più in linea con le nostre abitudini di consumo.

Dallo studio “Road to Inclusion”, presentato in occasione della MasterCard Europe Prepaid Conference 2013, condotto in sei Paesi dell’Ue (Italia, Regno Unito, Francia, Spagna, Polonia e Russia) è emerso che in alcune aree geografiche i consumatori sono esclusi dai comuni servizi del sistema finanziario. Alcuni soggetti infatti hanno difficoltà ad accedere alle banche e ai loro servizi e non utilizzano i sistemi di pagamento elettronici.

La compagnia di voli aerei low-cost Ryanair ammorbidisce la mano, sia nei confronti delle agenzie di viaggio, finora acerrime nemiche, sia verso i consumatori. Dopo aver annunciato di voler migliorare il suo customer service e tagliare i sovraccosti “superflui”, l’ultima iniziativa in ordine di tempo è la collaborazione con American Express.

Questo consentirà ad una buona fetta dei suoi clienti di acquistare biglietti per voli aerei a tariffe scontate con le carte di pagamento appartenenti al circuito. Come ha illustrato Michael O’Leary, Amministratore delegato dell’azienda, l’iniziativa si rivolge ai clienti business (ossia quelli che viaggiano per lavoro e affari), agli agenti di viaggio e ai dipartimenti aziendali per i viaggi.

In sostanza, queste tipologie di clienti abituali potranno prenotare le tariffe più economiche sul sito web Ryanair.com usando una American Express e con delle particolari agevolazioni.

Con questa mossa, la compagnia intende conquistarsi lo share dei viaggiatori business, che pesa per il 20% sul totale, in modo da migliorare la sua reputazione agli occhi dei suoi stakeholders (azionisti compresi).

Da un recente sondaggio realizzato dal magazine “Which?”, Ryanair, infatti, è risultata la peggiore tra i 100 brand più importanti che servono il mercato britannico.

 

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