Cambia la tua vita con un click [VIDEO]

Un life menù per controllare la tua vita con un telecomando universale. Una possibilità unica di realizzare i tuoi sogni vivendo soltanto momenti piacevoli, accelerandone o rallentandone altri. E’ la storia di “Cambia la tua vita con un click”, il film di Frank Coraci in questi giorni nella sale, interpretato dal mitico protagonista che ci aveva fatto sognare in “50 volte il primo bacio”, Adam Sendler e che continua a farci sorridere in questa pellicola all’insegna delle risate ma, inaspettatamente pronto a una lezione di vera vita.

Micheal è un architetto tutto preso tra lavoro e famiglia che, in vista di un grosso affare si trova costretto sempre più spesso, a rinunciare al tempo da trascorrere con la moglie (la bellissima Kate Beckinsale di Pearl Harbour) e figli. Sarà però un fantomatico impiegato del centro commerciale a risolvere apparentemente i suoi problemi con un telecomando in grado di modificare ogni aspetto della propria vita, correndo tra passato e futuro e “saltando” con il tasto “scan” difficoltà, litigate e perdite di tempo, riuscendo addirittura ad abbassare il volume del cane che abbaia o alzando le conversazioni dei clienti giapponesi per capire esattamente le loro aspettative.

Niente però è come sembra e, come in ogni favola che si rispetti, abusare dei regali magici non porta mai ai risultati sperati. E’ qui che in maniera semplice ma assolutamente magistrale la comicità della pellicola si spegne in un racconto drammatico ma intensamente educativo, buono e commovente. Perche? Nessun spreco per i buoni sentimenti e per un lieto fine rivolto all’amore per la famiglia e per le piccole cose della vita quotidiana, che forse oggi si vanno davvero perdendo.

Una commedia leggera e divertente, per ridere alle gag garbate ma mai troppo esagerate, ma soprattutto basato su un’idea singolare quanto veritiera: il desiderio di ognuno di noi di fermare tutto, saltare i momenti difficili, riavvolgere e ricominciare. Una morale assolutamente prevedibile ma che qui arriva ancor più chiara e profonda, fino alla commozione, grazie all’equilibrio continuo tra realtà e fantasia, omaggiando nello stesso tempo il mezzo televisivo, con i suoi difetti e i suoi pregi, inserendo i mitici personaggi di altrettante mitiche serie, da David Hasseloff di Baywatch e Supercar al grande Fonzie di Happy Days.

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