Una app contro l’evasione fiscale

Dove non arrivano le manovre fiscali, arriva la tecnologia. E le segnalazioni generate dagli utenti. Da oggi gli evasori fiscali li stana una app. Edoardo Serra, laureato del Politecnico di Torino, ne ha infatti sviluppata una, per iPhone e Android, per segnalare le attività commerciali che non rilasciano lo scontrino fiscale oppure la fattura. Il funzionamento dell’applicazione è semplice: su una mappa l’utente può registrare il luogo dove è collocato il negozio “evasore”, indicando anche la categoria commerciale nonché l’importo speso. La segnalazione e il nome dell’esercizio saranno dunque geo-localizzate e anonime: il servizio infatti non prevede che siano specificati nè il nome dell’attività commerciale né quello dell’utente.

I dati raccolti saranno utilizzati per creare una mappa dell’evasione e saranno gratuitamente accessibili a chiunque sul sito Tassa.Li. Finora sono state inviate oltre duemila segnalazioni.

Notizia segnalata da Martina

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  • Roberto ha detto:

    Quindi se ai cittadini da fastidio un locale perchè fa rumore alla sera, esempio un bar, perfettamente in regola e a norma, possono fare segnalazioni fasulle ? Se alla mafia da fastidio il commerciante che non paga il pizzo, possono far segnalare il locale dai loro controllati ? Se una forza politica vuol far chiudere l’attivita gestita da un gestore di una forza politica concorrente o che rompe troppo, o se i tifosi del milan vogliono creare problemi al bar dove si incontrano quelli della Juve? l’intenzione è buona ma ha tutti i difetti della delazione anomima, non potendo verificare le intenzioni di chi segnala mi sembra troppo pericolosa, diventa strumento per la caccia alle streghe e morte all’untore. A me spaventa quest’andazzo di iniziative illegali, per fortuna che non sono un commerciante. Benché odio chi non paga le tasse perche ne pago troppe per lui, ritengo questa idea una emerita …..ta.

  • Silvio Malvolti ha detto:

    La segnalazione anonima è anche per il presunto evasore: non viene dichiarato il nome dell’esercizio. Quindi, dov’è il pericolo?

  • Lazza ha detto:

    Attualmente qualsiasi cittadino può nella pratica effettuare una denuncia anche senza motivo (che poi le azioni temerarie vengano punite è un altro discorso). Questo non vuol dire che tutte le persone denunciate vengano condannate a pene detentive o pecuniarie.
    Oppure pensi che la Finanza passi le ore a monitorare Tassa.li e appena trova una nuova segnalazione manda dei Man In Black che rapiscono il proprietario e lo fanno sparire con una finta morte accidentale?
    Le fiamme gialle, ammesso che considerino le segnalazioni del sito, sicuramente prima di perseguire fanno dei controlli… Non sono mica dei cretini. 😉

  • Roberto ha detto:

    Silvio: non c’è il nome ma c’è il luogo, mi pare sufficiente per sapere chi è basta andare su google maps.
    Lazza: puo fare esposti ma chi fa l’esposto non è un anonimo. Se le Fiamme Gialle vanno da chi è più segnalato, magari nel bar del Milan per farci un dispetto, magari non gli trovano niente, ma in un controllo fiscale difficile che non trovi mai niente, comunque gli fanno un danno e una bella seccatura. Per fortuna le Fiamme Gialle non possono agire in base a segnalazioni anonime, e probabilmente questa app sarà bloccata poiché la segnalazione anonima è un reato (se non ricordo male ai tempi degli studi di diritto), anzi se tu sei presente in un reato quale il non scontrino e non fai la segnalazione commetti un reato, per ora non ti beccano ma con questo sistema se arrivano a chi segnala il reato senza andare dalle Fiamme Gialle come dovrebbe, sono guai anche per lui (se non pretendi lo scontrino ed esci senza la multa la fanno anche a te). Questo articolo invece che nelle buone notizie andrebbe messo nelle pessime, cioè in quelle in cui i cittadini non conoscono l’educazione civica e ragionano in modo superficiale e massimale.

  • Silvio Malvolti ha detto:

    Concordo con Lazza.
    Non credo comunque che l’evasione si possa combattere così: non è il negoziante o piccolo commerciante il vero nemico (anzi, spesso devono “arrangiarsi” così per sopravvivere). I grandi evasori sono altrove.
    Ad ogni modo, la buona notizia sta nel constatare che semplici cittadini, che come tu affermi “non conoscono l’educazione civica” (sono pienamente d’accordo), si siamo mossi e abbiano tentato di fare qualcosa, che sia una app o una segnalazione! Se aspettiamo i nostri politici, dobbiamo aspettare almeno uno o due ricambi generazionali!

  • Roberto ha detto:

    Purtroppo i politici li stiamo aspettando dall’epoca dell’antica Roma, qualche generazione non basta. Per combattere l’evasione fiscale se ci fosse una classe politica seria basta poter detrarre tutte spese dai redditi come fanno negli usa, metterli dentro non alla soglia dei 3 milioni di euro, così uno dice “a si non vado dentro, allora ci provo”, li metti dentro in base alla cifra evasa e basta, 1 anno per ogni 100000 euro. Poi obblighi il cittadino ad una dichiarazione patrimoniale annuale, e il fisco deve andare in giro per la nazione a mettere bollini gialli sui patrimoni, il cittadino che vede il bollino giallo sulla sua barca ha 30 giorni di tempo per dimostrare che è stata dichiarata nel suo stato patrimoniale, se non c’è la barca diventa dello stato italiano vendibile subito. Inoltre per legge tutti i conti correnti e immobili di italiani all’estero se non risultano nello stato patrimoniale vengono dichiarati di proprieta dello stato italiano, quando ne scopri uno, lo stato incassa subito senza assurdi condoni ai ladri. MA questo non succederà mai.

  • Luca ha detto:

    E’ vero che non c’è scritto il nome del negozio, ma se in una segnalazione c’è scritto “bar e ristoranti” e c’è solo un bar in quel punto, non mi sembra difficile capire chi ha evaso. Non è una denuncia diretta… Anche se il tizio A vuole mettere nei guai il tizio B, il tizio B non ha nulla da temere se ha la coscienza pulita. Invece se questa cosa viene pubblicizzata e un negoziante vede nella mappa che è stato taggato come evasore cronico, penso che ci pensi due volte prima di non fare lo scontrino la volta successiva!!! Avrà sempre il dubbio che qualche finanziere controlli il sito anche così in modo non ufficiale, per risparmiare tempo e energie. Quindi taggate, taggate, taggate. E per stare sul sicuro, pagate con la carta di credito in modo che prima o poi spariscano i contanti. In quel modo l’evasione fiscale, almeno nel settore commerciale, finirebbe.

  • Silvio Malvolti ha detto:

    Esatto Luca, bisognerebbe usare di più le carte, ma è ancora presto perchè tutti se ne convincano. Se le banche abolissero la commissione fissa per i pagamenti con le carte, che oggi rende sconvenienti i piccoli pagamenti per gli esercenti (che li rifiutano), sarebbe già un buon passo.
    Una grande fesseria che ha fatto l’Europa è stata quella di mettere in circolo banconote dal taglio di 100, 200 e 500 euro!!! Ma per quale motivo? Per consentire a chi so io di farcele stare meglio in una valigetta??? Taglio massimo 50 euro (le vecchie 100.000 lire), ma anche meno, rendendo più difficili gli spostamenti e gli occultamenti di banconote. Prova a passare la dogana svizzera o a pagare una mazzetta da un milione di euro in banconote da 20! Te ne servirebbero 50mila pezzi! Oggi bastano 2mila banconote da 500 euro.

  • Lorena ha detto:

    Scusate ma che problema c’è?
    Se uno per dispetto segnala un amico antipatico, o quant’altro si voglia: se questo è in regola, dove stà il problema?
    Se invece il problema lo trovano….peggio per lui!
    Scusate ma io sono stanca di pagare le tasse alla faccia di alcune categorie di commercianti che le tasse la pagano al 30%.
    Se c’è invece qualcuno a cui fa piacere, prego, avanti, che le paghi per tutti però!

    p.s. Mi viene da ridere quando leggo che alcuni commercianti devono arrangiarsi (ivi evadere) per sopravvivere, per cortesia non scriviamo idiozie! Conosco commercianti che per arrangiarsi e piangendo da una vita, in 10 anni si sono presi appartamenti, moto, suv, licenza e mura del negozio, suvvia le favolette lasciamole ai bambini!

  • Elena ha detto:

    Sono completamente d’accordo con Lorena, post scriptum incluso! Su Twitter c’è pure chi segnala i casi di evasori fiscali beccati dalla Finanza con la dicitura #sputtaniamoli e, francamente, secondo me fanno bene. Se tutti pagassimo le tasse, tutti pagheremmo meno e avremmo servizi (sanità, istruzione, sicurezza…) migliori!

  • Marco ha detto:

    Anche io pienamente d’accordo con Lorena. Non so dove vivete voi, ma a Firenze ricevere uno scontrino è una rarità. E quando lo chiedi ti guardano stupiti o come se tu fossi uno scocciatore.

    Forse è bene ricordarlo: le tasse servono anche per finanziare la sanità, per esempio. Ogni volta che qualcuno muore perché manca un macchinario o un dipendente in un ospedale, ce l’ha sulla coscienza chi evade. Gli evasori vanno colpiti, sono LADRI che rubano soldi a chi le tasse le paga. Niente pietà gente, loro non ce l’hanno per voi. Denunciate questi parassiti usando ogni mezzo disponibile.

  • Roberto ha detto:

    Innanzitutto un commerciante medio è un imprenditore e come imprenditore è soggetto alla legge dell’imprenditore ordinario, cioè nel lungo priodo il suo tornaconto tende a 0. Cioè non guadagna nulla. E chi ha fatto il commerciante lo sa bene. Come categoria nella media è quella che lavora di più e guadagna meno. Chi sta meglio sono nell’ordine, Titolari di aziende, Artigiani, Dipendenti, Commercianti. Dare la possibilità di colpire il più debole per arrivare a qualche furbo mi sembra un’idiozia. L’evasione che fa il danno non è quella del piccolo commerciante cioè la maggioranza ma è quella di chi commercia all’ingrosso e grossi volumi di merce, chi lavora finanziato dalle mafie per riciclare denaro. Questi grandi evasori tolgono margini e vendite al piccolo commerciante medio il quale oggi più che mai si vede da un giorno all’altro con il fatturato dimezzato, ma il commercialista vuole di più, l’affitto costa di più, la sua vita costa di più. Inoltre il piccolo commerciante anche se fa il possibile per essere in regola, e chi ha fatto il comemrciante lo sa bene, non ci riesce, statisticamente non ci riesce mai, perché qualche errore e domissione involontaria la fai sempre anche solo di trascrizione, o perdi un rotolo di scontrini, o arrotondi male una cifra. Ma quando la finanza fa un controllo non ammette errori. Di fatto se fai un dispetto ad uno che fa di tutto per essere in regola, facilmente si ritrova migliaia di euro di multa oltre al costo extra del commercialista che ti deve seguire. Quando arriva la finanza il tuo incasso giornaliero non c’è più quindi il danno c’è l’hai anche se la finanza ti trova in regola. C’è inoltre il danno random perchè magari fai sempre lo scontrino ma il cliente lo lascia sul bancone ed equivale a non averlo fatto, se la finanza controlla il cliente all’uscita sono cavoli amari. Per cui questa app assurda, meglio farla sugli artigiani, quelli che che non ti fanno mai fattura (idraulici, imbianchini, muratori… a già in questi casi la non fattura conviene anche al cliente e chi farà la delazione anomina allora ?). Va benissimo denunciate, ma fatelo legalmente così come prevedere la legge, non anonimamente e attreverso un idea socialmente “medioevale” e illegale.

  • gianni ha detto:

    Scusa Roberto ma non sono d’accordo con te. Questa non è, come dici tu, “un’idea socialmente medioevale e illegale” è, anzi, moderna e legalissima. “I dati raccolti saranno utilizzati per creare una mappa dell’evasione e saranno gratuitamente accessibili a chiunque” dice l’articolo: c’è forse qualcosa di più legale e trasparente? Poi sarà la Guardia di Finanza a stabilire se e come avvalersi di questo strumento. E’ chiaro che non andrà dal barista che ha dimenticato uno scontrino, ma se si ritroverà un centinaio di segnalazioni magari anche per importi cospicui sempre nella stessa zona forse riterrà opportuno fare un controllino, non credi?
    Per quanto riguarda idraulici, imbianchini, muratori e via dicendo, io chiedo SEMPRE loro la fattura – visto che pago le tasse e mi pare giusto lo facciano pure loro – ma allo stesso modo chiedo lo scontrino a chi mi porta cappuccio e brioche al bar o mi vende una penna ed un block notes facendo poi il finto tonto.

  • Lucrezia ha detto:

    A pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca… non è che tu, Roberto, sei così contrario a questa cosa perchè magari sei un commerciante che “si arrangia”?

  • Roberto ha detto:

    Mediovalissima, se tu vai da un negoziante e non ti fa lo scontrino è tuo dovere pretenderlo e se non lo fa è tuo dovere denunciarlo alla finanza fornendo il tuo nome e cognome all’atto della denuncia. Intanto se tu lo pretendi come sei obbligato a farlo non ci sarebbero negozianti che non fanno gli scontrini. Ma siccome sei un coglione che non vuole fare il suo dovere sociale come si deve perchè non vuole avere problemi, allora pensi di sfangarla con un sistema che ti permette di salvare capra e cavoli. Cioè se non ti fa lo scontrino tu sei colpevole quanto lui ma non lo pretendi (come ti obbliga la legge) ma metti nei casini solo lui. E per rispondere a Lucrezia, facevo il commerciante e facevo gli scontrini e siccome i centri commerciali mi hanno tolto il lavoro e con gli scontrini non ci stai dentro, io avevo la possibilita di fare dell’altro e invece di non fare gli scontrini ho chiuso l’attivita di commerciante, ma se penso a tutti quelli che in casi come i miei non hanno la possibilita di fare dell’altro, e penso che un centro commerciale può lavorare con ricarichi minimi e sfruttare mille occasioni legali per non pagare le tasse che il commerciante non può evitare…. di fatto, i centri commeciali sono aiutati dallo stato con le tue tasse a rovinare gente onesta che aveva sempre pagato le tasse, bhe allora non ci stà a dicre che il commerciante è un ladro. Qualcuno si ma la maggioranza non lo è… Comunque l’idea migliore su questa inutile discussione e app, è stata quella di togliere le banconote. Aggiungiamo che le banche hanno tutto interesse a non far pagare le commissioni, altrimenti falliscono con il fallire dello stato, se non si arriva a questo, dare dei ladri in modo anonimo ai commercianti quando la maggioranza non ce la fa più e quando non sono certo loro i grandi evasori, mi sembra un comportamento irresponsabile e di comodo. Comportamento direi vigliacco da uno che nella vita ha fatto solo il dipendente e non ha mai provato sulla sua pelle ad essere in regola con lo stato come imprenditore ordinario.

  • Elena ha detto:

    Io intanto preferisco restar fuori da una polemica che mi sembra piuttosto sterile e segnalo gli evasori beccati mandando direttamente i link alla redazione di Buone Notizie. Se guardate, li trovate nell’elenco qui accanto “Le ultime buone notizie segnalate da voi”! 😉

  • […] Un app contro l’evasione fiscale […]

  • Incazzato ha detto:

    Sempre a cercare il male che ti dice il telegiornale e le pubblicità.. mai a capire perchè stiamo facendo una vita di merda per colpa di debito fasullo e di gente senza scrupoli che le tasse le fà pagare solo a noi.
    E’ ORA DI RIBELLARSI A QUESTO SISTEMA!

  • danilo ha detto:

    Scusate un po’ il tipo deve avere inventato l’ acqua calda , ma secondo voi se tutti noi cittadini pagassimo le tasse su tutto quello che guadagnamo cosa vi rimarrebbe in tasca è una vergogna, io non ho problemi a pagare il giusto, ma il problema e che da come esci di casa alla mattina paghi tasse paghi il 21% dell’ iva su soldi già tassati tasse su tasse e i nostri politici fanno quello che voglio e ci deridono, io penso che sia una battaglia contro i mulini a vento quella di ridurre il debito pubblico, lo stato non ha nessun interesse a ridurlo, siamo noi poveri idioti a guardare i TG e a darci colpa l’ un con l’altro, il problema fin che abbiamo questa classe politica non riusciremo a risolverlo.

  • Palude ha detto:

    Qua la gente si uccide per pagare le tasse, e i politici incassano dai 15 ai 20 Mila euro al mese dalle nostre tasce, e negli ospedali si muore perché sono affollati le strade rovinate famiglie che non possono dare da mangiare ai propii figli pensionati che non ce la fanno e non anno i soldi nemmeno per andare nelle case di riposo invalidi veri che campano con 250 euro al mese vedove con figli che non hanno neanche la pensione e se ce l’hanno 400 euro al mese padri che perdono il posto di lavoro imprenditori che pur di lavorare e far lavorare vanno sotto costo e si indebitano.e noi pensiamo ad un scrontrino di un euro al bar o di 20 euro alla trattoria sai che penso che i giovani devono pensare di piú a cercarsi un lavoro e mettere testa a sposarsi e ribellarsi di piu contro un governo che ci sta togliendo la voglia di vivere e un futuro a posto di scrivere stronzate su uno scrontrino di un euro dati anche dai genitori pensiamo di piu al futuro.

  • Palude ha detto:

    Basta ribelliamoci alla politica dei ladri e sfruttatori.non pensiamo alle stronzate

  • Bruno ha detto:

    Signor Roberto mi preoccupano le sue argomentazioni ! Io pago le tasse ed i ticket sanitari e PRETENDO che le paghino TUTTI i cittadini Italiani. Non mi piace la “delazione” ma concordo con qualunque strumento si adotti per individuare, denunciare, controllare e punire qualunque evasore.

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