Finanziamenti per il solare. Ecco il bando

By 29 Marzo 2009 Ambiente

Splende il sole dell’innovazione per le piccole e medie imprese lombarde. Grazie al bando “Efficienza e Innovazione energetica nelle imprese” (d.d.g. n. 2501 del 16 marzo 2009) sono infatti stati stanziati i fondi per la realizzazione di impianti solari termici per produrre aria o acqua calda. Il contributo stanziato sarà pari al 30% dei costi ammissibili di realizzazione dell’impianto con un tetto massimo di 30.000 € per impresa. I sistemi dovranno produrre energia pari o superiore a 10.000 kWh all’anno e dovranno disporre di contatore di calore. Il finanziamento è frutto dell’Accordo di Programma tra Regione Lombardia e Sistema Camerale Lombardo.

Le scadenze del bando sono piuttosto stringenti: la domanda va presentata entro il 26 maggio e le imprese che parteciperanno al concorso devono essere iscritte al registro imprese. Il contributo verrà concesso se l’impianto verrà realizzato entro 240 giorni dalla data di pubblicazione della graduatoria sul BURL (il bollettino regionale). Il contributo verrà distribuito a cura delle CCIAA provinciali avverrà in una unica soluzione al termine dei lavori e soprattutto dopo alcune analisi effettuate sull’impianto.

I criteri di assegnazione si basano sull’efficienza e dunque sul rapporto tra l’energia producibile dall’impianto espressa in kWh/anno e il contributo concedibile. Il bando specifica che a parità di indice di efficienza, verrà data priorità nella graduatoria alla domanda con la quantità di energia producibile più alta.

Intanto l’Italia va oltre il solare termico preparandosi, come sottolinea Gianni Silvestrini di Kyoto Club Italia, a diventare leader del settore fotovoltaico: ‘Il prossimo biennio sara’ incredibilmente positivo per il segmento delle fonti rinnovabili legato al fotovoltaico, basti pensare che dai 340 megawatt di istallazione si passera’ ai circa 1.000 alla fine del 2009 e a 2.000 nell’anno 2010. In particolare il centro-sud registrera’ un incremento che ridurra’ l’attuale gap”.

Silvestrini aggiunge però che la straordinaria occasione del boom fotovoltaico va affrontata meglio: ”Si dovranno armonizzare le istallazioni con il territorio e ridurre gli incentivi statali man mano che le istallazioni aumenteranno, ma sara’ necessario anche ottimizzare la produzione: oggi importiamo energia mentre alla fine del 2011 potremmo diventare esportatori”.

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