Raccolta differenziata al 94% in un piccolo comune di Salerno

By 2 Marzo 2011 Ambiente

In un territorio afflitto da oltre 15 anni dall’infinita “emergenza rifiuti”, si realizza un piccolo miracolo. In provincia di Salerno, un comune di poco più di 5.000 abitanti ha raggiunto il 94% di raccolta differenziata: un vero primato a livello nazionale.

 L’Amministrazione comunale di Giffoni Sei Casali, all’interno dell’attività promozionale “Porta la sporta” (attività di sostegno all’obbligo di abolizione delle buste di plastica per la spesa e in favore della riduzione dei rifiuti), ha comunicato alla cittadinanza che durante il mese di dicembre 2010 il comune ha stabilito la cifra record del 94% di raccolta differenziata.

Nel corso del 2010 il Comune di Giffoni Sei Casali, ubicato nella Valle del Picentino e facente parte dell’Associazione Comuni Virtuosi, aveva già ottenuto il riconoscimento di “Comune Riciclone”, in quanto leader nella raccolta differenziata per il centro e sud Italia nella categoria dei comuni con popolazione inferiore a 10.000 abitanti. Nel 2010 Giffoni Sei Casali non solo è risultato tra i primi in Italia per la raccolta differenziata e, in assoluto, il primo comune nel centro-sud Italia, ma nell’ultimo mese dell’anno ha anche raggiunto la cifra record del 94%.

 “Si tratta di un evento straordinario, ha affermato il Sindaco Gerardo Marotta. Avevamo preso un impegno: il 90% entro il 2010. A Giffoni Sei Casali i rifiuti non si bruciano, bensì si riciclano”. La comunità di Giffoni Sei Casali si oppone alla realizzazione di un inceneritore nei pressi della Valle del Picentino, sostenendo che sarebbe “una cattedrale nel deserto, visto che l’area metropolitana napoletana, per lo smaltimento dei suoi rifiuti, si avvarrà di impianti localizzati sul suo stesso territorio”.

“Grazie alla collaborazione di tutti i cittadini, il comune di Giffoni Sei Casali è diventato un modello da emulare. Stiamo rendendo evidente – ha proseguito il Sindaco Marotta – che è possibile raggiungere percentuali altissime di RDI. Siamo convinti che tali risultati siano possibili in tutta la Provincia di Salerno, che già vanta punte di eccellenza”.

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