Auto elettriche: parla italiano il progetto che ha conquistato Parigi

By 4 Ottobre 2011 Ambiente

Cambia il concetto di trasporto urbano a Parigi, grazie ad un’idea dal cuore anche italiano. Si tratta del progetto Autolib: una nutrita serie di  vetture elettriche, le BlueCar, disegnate da Pininfarina e realizzate dalla francese Bollorè, dal 2 ottobre sono a disposizion –  a noleggio – dei cittadini della Ville Lumière per inaugurare un nuovo modo, economico ed ecologico, di vivere la città.

Ispirato al fortunato esempio del noleggio delle biciclette, che nel giro di pochissimo tempo ha conquistato la città, il progetto Autolib è promosso dal Comune di Parigi: a regime saranno circa 3.000  le vetture elettriche che i cittadini potranno scegliere in oltre 250 stazioni ad oggi, con la previsione che diventino circa 1.000 a giugno 2012. Con la comodità in più di poter rilasciare la BlueCar in un parcheggio diverso da quello in cui la vettura è stata noleggiata.  L’idea è che possedere un’automobile, e doverla guidare in città, al giorno d’oggi, è fonte di una serie innumerevole di stress: il costo della benzina, l’inquinamento, le difficoltà nel trovare parcheggio. Autolib risolve tutto questo con, in più, un’attenzione particolare per l’ambiente e per le tasche dei cittadini. Sarà di soli 12,60 euro, infatti, il costo dell’abbonamento mensile, mentre per l’utilizzo di una sola giornata il prezzo è di 10 euro.        

Molteplici i vantaggi delle BlueCar: possono essere ricaricate in poche ore, grazie ad una presa di corrente, hanno un’autonomia pari a 250 km, non richiedono particolari manutenzioni e sono molto sicure. Oltre a non emettere alcun gas dannoso per l’atmosfera e nessun odore, sono molto silenziose. In abbinamento all’energia elettrica, le BlueCar sfruttano anche quella del sole: le apposite celle sopra il cofano contribuiscono ad alimentare gli equipaggiamenti elettrici. 

Questo mercato, che alla sicurezza del veicolo unisce anche l’attenzione all’ambiente, sembra essere in notevole espansione: alcuni studi indicano che nei prossimi anni saranno circa 1,5 – 2 milioni le autovetture elettriche che circoleranno in Europa.

Per approfondire:

Parte l’installazione di colonnine per le auto elettriche    
Auto e ricerca: in futuro auto elettriche con batterie al litio   

Découvrez Autolib’ di mairiedeparis

No Comments

  • silvia ha detto:

    La “blue car” è stata interamente progettata da Cecomp SpA e viene realizzata (nella sede che Pininfarina ha dato in affitto a Bollorè) sempre dalla medesima Cecomp SpA.
    Informatevi correttamente prima di pubblicare notizie errate.
    Grazie.

  • Isabella Berardi ha detto:

    Gentilissima,
    le vetture sono realizzate dall’italiana Cecomp S.p.A. con sede a Bairo Canavese, per conto di Bollorè, ma il modello da cui sono derivate è la Pininfarina Blue Car, un progetto presentato per la prima volta nel 2008.

    A vincere la gara d’appalto per la fornitura dei veicoli è stato il Gruppo Bolloré, con il quale Pininfarina ha costituito dal 2008 la joint venture Véhicules Électriques Pininfarina-Bolloré per la produzione di auto elettriche.

    Per la loro realizzazione, inoltre, Pininfarina ha sottoscritto un accordo con Bollorè e Cecomp per l’affitto di un ramo d’azienda da Pininfarina a Cecomp, per la produzione del primo lotto di vetture destinate al mercato parigino.

    Proprio per l’importante contribuito dato da Pininfarina al progetto Autolib, questo giugno la Francia ha riconosciuto a Paolo Pininfarina il titolo di “Personalità dell’anno 2011”.

    Le lascio un link dove potrà verificare anche lei.

    http://www.pininfarina.it/index/press/cosCorp.html?index.php&p=502

    La buona notizia che lei ci ha segnalato è che grazie a questo progetto, sicuramente, ci sarà ulteriore lavoro per la Cecomp e per tanti lavoratori italiani.

  • Liliana ha detto:

    yeeee!!! vai così! saluto i prof! 😀

  • Silvia ha detto:

    Buongiorno,
    molte notizie sull’argomento che si trovano sul web sono sbagliate.
    Se non erro, Lei è una giornalista; se è interessata ad avere notizie corrette, non manipolate da uffici di comunicazione, posso contattarLa privatamente.
    Cordiali saluti

  • Isabella Berardi ha detto:

    Cara Silvia,
    le ho mandato i miei riferimenti alla sua mail.

    Attendo sue nuove

  • Vico ha detto:

    Direi che la notizia è ottima e fare polemica su DOVE la macchina viene prodotta (come fa la sig.ra Silvia) mi pare totalmente fuori luogo.

  • silvia ha detto:

    Non c’è alcuna polemica, putroppo sul web girano informazioni errate e mi dispiace che venga nominata solo un’azienda che con questo progetto innovativo ha ben poco a che fare rispetto alla realtà dei fatti.
    Buona giornata.

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