Fotovoltaico: finanziamenti agevolati con Banca Etica e Legambiente

Quando si possiede una casa, sono molteplici gli interventi di manutenzione che si devono effettuare, a volte affrontando spese ingenti. Nel momento in cui si prende la decisione di compiere lavori di ristrutturazione oppure di riqualificazione energetica, come l’installazione di pannelli solari, può essere necessario ricorrere ad una banca per ottenere la liquidità necessaria. Per evitare errori e ripensamenti, quindi, è bene informarsi al meglio per individuare il prestito più conveniente e adatto alle proprie esigenze, confrontando i migliori finanziamenti sulla base del TAEG, che indica il costo effettivo e reale del prestito e quindi la reale vantaggiosità del finanziamento. Nel caso specifico in cui si vogliano effettuare dei lavori per installare dei pannelli fotovoltaici domestici, è bene tenere presente che ci sono delle agevolazioni nell’accesso al credito bancario. Così come l’efficienza energetica viene promossa nel Sud Italia grazie al sostegno economico del Governo, buone notizie per quanto riguarda il fotovoltaico sono in arrivo anche nelle altre Regioni, anche se non tutte hanno stabilito degli accordi definitivi per quanto riguarda gli incentivi.

Ma non è il caso di perdersi d’animo. Grazie ad un accordo tra Banca Etica e Legambiente Veneto, sarà possibile accedere a prestiti agevolati, che abbiano come finalità l’installazione di un impianto fotovoltaico e solare termico nella propria casa. Uniche prerogative: essere residenti in Veneto e soci di Legambiente.
In merito all’accordo stipulato di recente, ha espresso il suo parere Alessandro Celoni, Responsabile operativo di Banca Etica nel Nord Est: “I finanziamenti offerti da Banca Etica per l’acquisto di impianti solari sono già di per sé significativamente convenienti rispetto al mercato. Con questa convenzione offriamo ai soci di Legambiente in Veneto tassi ancora più vantaggiosi, con una riduzione pari allo 0,10% e un abbattimento del tasso minimo (c.d. Floor) pari a 0,5 punti”.

Va sottolineato come l’iniziativa messa in campo da Banca Etica e Legambiente si inserisca, con tempismo perfetto, in un periodo non facile per il fotovoltaico, a causa delle polemiche che hanno riguardato i tagli agli incentivi, con la formulazione del Quinto Conto Energia.
Un’ iniziativa di questo calibro dimostra, quindi, quanto spiegato anche dallo stesso Celoni: “ Il messaggio che vogliamo inviare è che anche se si riducono gli incentivi, con un buon finanziamento il fotovoltaico e il solare termico si pagano da sé, oltre a contribuire alla salvaguardia del nostro ambiente”. Celoni ha poi aggiunto: “Ci auguriamo che quest’accordo, accanto a quello gemello già siglato in Liguria, possa fare da apri-pista per intese analoghe in altre Regioni”.

Davide Sabbadin, Responsabile Energia di Legambiente Veneto, ha affermato da parte sua: “Con questa convenzione, vogliamo dare al tempo stesso un segnale forte e uno strumento concreto a tutte le famiglie che temono che ora, con il nuovo conto energia, non sia più opportuno investire nel solare fotovoltaico, magari abbinandoci anche quello termico: con questo prodotto finanziario è ancora possibile, se si è soci di Legambiente e di Banca Etica, installare un impianto solare domestico senza anticipo di capitale proprio e avendo l’investimento e il relativo impegno finanziario sostenuto complessivamente dagli incentivi: bollette dimezzate dal primo anno”.

Chi fosse interessato a questa forma di prestito e volesse avere maggiori informazioni sui finanziamenti, può recarsi presso gli sportelli di Banca Etica sul proprio territorio oppure contattare lo “Sportello Energia” di Legambiente.
Ricordiamo, infine, che il modo migliore per sfruttare l’energia prodotta dal proprio impianto fotovoltaico domestico, e quindi risparmiare, è l’autoconsumo diurno. Nel caso in cui non si riesca a consumare tutta l’energia prodotta, questa verrà reimmessa nella rete e si avranno degli sconti sulla bolletta.

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