Cellulari: recuperarli e riutilizzarli aiuta l’ambiente

La maggior parte degli italiani ha uno smartphone o desidera acquistarne uno. La versatilità di questi dispositivi di ultima tecnologia e tutti i servizi ad essi connessi ne fanno degli oggetti molto amati dai giovani e non solo. Spesso però gli ultimi ritrovati del mondo tech risultano essere molto costosi, per non rinunciare ad utilizzare un ottimo smartphone possiamo confrontare le migliori tariffe con cellulare incluso così da rateizzarne il pagamento e contenere i costi di telefonate, sms ed Internet.

Tra le opportunità più amate e divertenti di questi dispositivi troviamo le app, esistono applicazioni per i più svariati utilizzi, dalla cucina allo sport, sino alle app dedicate a fotografia e musica. Di recente, uno studio dell’Università del Missouri ha permesso di creare un’applicazione per controllare il nostro stato di salute e di pari passo con i progressi tecnologici ci si aspetta che servizi di questo tipo saranno sempre più di uso comune.

In concomitanza con la diffusione degli smartphone gli utenti italiani, grandi appassionati di telefonia mobile, sostituiscono i vecchi dispositivi dispositivi, producendo i cosiddetti rifiuti speciali. La vita media di un telefono cellulare quindi si fa sempre più breve, anche per la continua innovazione delle tecnologie, e qui si inserisce l’iniziativa messa in campo dall’organizzazione umanitaria COOPI (Cooperazione Internazionale onlus), per il riciclo dei cellulari.

Come detto, quindi, gli italiani sono sempre più attenti alle offerte di telefonia che propongono sempre nuovi prodotti, ma producono sempre più rifiuti tecnologici. COOPI, ritenendo che i cellulari inutilizzati o gettati via siano da considerarsi una vera e propria risorsa non sfruttata, ha avvitato un interessante programma di riciclo: i cellulari vengono valutati in base allo stato di salute e, dunque, vengono riparati se necessario, riutilizzati se ancora funzionati oppure smaltiti in modo appropriato ed ecologico.

Il ricavato sarà, poi, destinato ai progetti COOPI in favore dell’ambiente. Lo scopo dell’iniziativa è, infatti, quello di sensibilizzare l’utenza sul tema dell’ambiente e del corretto smaltimento dei rifiuti.

Chi fosse interessato a prender parte all’iniziativa può donare i vecchi cellulari, inviandoli o portandoli di persona presso la sede della COOPI a Milano oppure presso Comprocellulari, una delle società che collaborano al progetto.

COOPI ricorda che l’iniziativa (almeno per il momento) prevede la raccolta dei soli cellulari: ciò vuol dire che accessori vari come caricabatterie, auricolari e cover non possono essere consegnati a COOPI.

I titolari d’azienda, inoltre, potranno poi fare richiesta di ottenere presso la propria sede un apposito raccoglitore, che sarà svuotato periodicamente da un incaricato COOPI.

Ma non è tutto. Proprio ai titolari d’azienda COOPI offre la possibilità di pubblicizzare l’iniziativa sul sito della società inserendo un banner informativo sulla campagna: si otterrà anche visibilità sul sito COOPI, nell’elenco delle aziende che collaborano a questo meritevole progetto.

L’iniziativa di COOPI è un ottimo modo dare il via a un movimento di riciclo e sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema dello smaltimento di rifiuti speciali come sono i cellulari, che non si possono buttare nella comune immondizia, ma vogliono una particolare procedura.

La mancanza d’informazione e di cultura sull’argomento è forte e un’opera di educazione di massa passa anche da queste interessanti iniziative. Bisogna infatti capire che i rifiuti speciali necessitano di un trattamento speciale o rischiano di danneggiare seriamente l’ambiente circostante e quindi anche le persone.

L’organizzazione COOPI si è presa l’impegno di diffondere questa conoscenza fra privati e imprese al fine di non sprecare i materiali dei cellulari che possono essere riutilizzati. Il riciclo, infatti, è il fine ultimo dello smaltimento del rifiuto, per dare una nuova vita al vecchio cellulare.

Come anticipato, per smaltire i vecchi cellulari e smartphone in modo corretto è possibile inviare i dispositivi o portarli alle società che collaborano con COOPI. Per avere ulteriori informazioni sul servizio e sull’ente promotore è possibile consultare l’apposito sito internet.

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