Stazione termale diventa centrale geotermica e rinnovabile

By 19 Luglio 2012 Ambiente

In Giappone, una stazione termale si trasforma in una centrale geotermica, fonte di energia rinnovabile. Come riporta la stampa locale, nella “onsen” (terme) di Tsuchiyu – a Fukushima – verrà creato, entro il prossimo autunno, il primo impianto geotermico del Sol levante.
Il progetto, che ha avuto il via libera da parte del ministero dell’Ambiente nipponico, nascerà all’interno di un parco nazionale.

Dopo l’incidente nucleare di Fukushima dell’11 marzo 2011, il resort termale di Tsuchiyu ha visto una drastica diminuzione dei turisti e, dallo scorso mese di marzo, il governo giapponese ha autorizzato lo sviluppo di centrali termoelettriche all’interno di “zone speciali”, a condizione che i residenti locali siano d’accordo sul progetto.

Obiettivo della nuova centrale sarà sfruttare la potenza geotermica del Paese: l’impianto funzionerà con ciclo binario, che comprende sia l’estrazione del calore dell’acqua, sia la circolazione di ammoniaca o altri liquidi termovettori.

Inizialmente, la capacità produttiva prevista  a Tsuchiyu sarà di 500 kilowatt, potenza che, probabilmente, sarà poi alzata fino a 1.000 kilowatt.

 

Fonte:  www.ansa.it

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  • Avatar luisa ha detto:

    Bene! ma come mai queste cose non avvengono in Italia? io mi sono avvicinata al mondo Cosvig, il consorzio nazionale per lo sviluppo delle aree geotermiche in italia e devo dire che ho scoperto con piacere come questa fonte sia una delle poche pulite che produce grossi quantitativi di energia. Consiglio a tutti di fare un giro nel sito di Cosvig e partecipare ai numerosi seminari in materia, gusto per capire meglio di cosa si tratta ..

  • Avatar De Cesaris Carla ha detto:

    Lo penso anche io,invece di buttare via i nostri soldi x accuiatare energia ,dovemmo produrla noi.In Germania usano la pattumiera x produrre energia,e noi di pattume ne abbiamo tantissimo,basta insegnare a tutti la differenziata

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