Mobilità elettrica e sostenibile con i vigili in bici

By 2 Settembre 2012 Ambiente

Prende il via a Napoli un nuovo servizio di pattuglia in bicicletta da parte della Polizia Municipale: nel centro storico partenopeo, quattro vigili – due uomini e due donne – saranno in servizio su bici elettriche. Oltre al normale controllo del territorio, i vigili avranno, altresì, compiti di accoglienza ed assistenza cittadini partenopei e ai turisti. Il personale impegnato nel servizio “Vigili in bici”, infatti, parla correttamente l’inglese.

I “Vigili in bici”, come si legge in una nota del Comune di Napoli,  sono distribuiti su due turni di servizio, che coprono la fascia oraria che va dalle ore 8.15 del mattino alle ore 20.45 di sera. Per il momento, il servizio copre il percorso Via San Carlo–Piazza Trieste e Trento-Via Toledo e la zona Chiaia, ma a breve verrà esteso ad altre zone della città.

Una soluzione di mobilità sostenibile, fortemente voluta dal primo cittadino, Luigi De Magistris, che ora diventa un importante eco-biglietto da visita per la città di Napoli.

Attilio Auricchio, comandante dei vigili urbani di Napoli, ha sottolineato l’importanza di “garantire la massima fruibilità e sostenibilità ambientale dando l’esempio ai cittadini. E, soprattutto, garantire la mobilità col mezzo più ecologico che conosciamo al momento”.

I vigili chiamati a realizzare il servizio, dal canto loro, si sentono pronti ad accogliere i turisti in bicicletta: “Già con la nostra assunzione abbiamo fatto prove in lingua: siamo pronti a dare indicazioni sui monumenti di Napoli in francese, inglese e spagnolo”, confermano.

Non mancano, come sempre, i detrattori dell’iniziativa, che la bollano come un’operazione di facciata, lamentando l’esistenza di seri problemi di organico, mancanza di divise e ,soprattutto, mancanza di benzina per far circolare le auto della Polizia Municipale. Le bici elettriche, però, quest’ultimo problema sicuramente non l’hanno e rappresentano, in ogni caso, un vantaggio economico ed ambientale per l’amministrazione partenopea.

 

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  • BikeCafe BiciCaffe ha detto:

    L’iniziativa è lodevole ma le biciclette impiegate purtroppo rappresentano uno dei peggiori prodotti reperibili sul mercato. Si tratta di mezzi obsoleti, superati da 20 anni che non sono più proponibili ai privati che abbiano un minimo di informazione sulle biciclette a pedalata assistita e per questo vengono “rifilati” alle pubbliche amministrazioni dove solitamente la preparazione del responsabile acquisti è inesistente.
    Le 4 bici elettriche oltre ad essere di bassa tecnologia hanno un peso di 38 kg che le rende più simili ad un motorino, anche la loro modalità di funzionamento è molto discutibile ed ai limiti della legalità perché non dispongono di alcun meccanismo reale di pedalata assistita. La cosa più grave è che le batterie che adottano sono al piombo, elemento altamente inquinante che non può certo farle considerare un “mezzo ecologico”.
    L’eco-biglietto da visita per la città di Napoli rischia di sortire esattamente l’effetto contrario portando come esempio la peggior scelta che si potesse effettuare. Per consulenze o informazioni sui migliori mezzi disponibili sul mercato è opportuno interpellare GreenLineMobility che da oltre 10 anni si occupa esclusivamente di questo aspetto tel. 045 8036607.

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