Nasce in Italia la Scuola delle Energie, per futuri professionisti della Green Economy

By 29 Ottobre 2012 Ambiente, Economia, lavoro

E’ immersa nel verde della campagna romana la nuova ed innovativa “Scuola delle Energie”: un progetto, oggi divenuto realtà, che si propone di formare nuove figure professionali per il sempre più esigente e complesso mondo della Green Economy.

Sorge a pochi chilometri dalla capitale, la nuova “Scuola delle Energie”, testa di punta di un polo formativo all’avanguardia, che nasce dalla sinergia fra Provincia di Roma ed ENEA, l’Agenzia Nazionale per le Nuove Tecnologie, l’Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile.

Sede della “Scuola delle Energie” – inaugurata la scorsa settimana – sarà proprio il Centro di Ricerca Casaccia dell’ENEA. Lo scopo? Se la finalità immediata è formare nuove figure professionali nella provincia di Roma, l’obiettivo a lungo termine è, ovviamente, di portata molto più ampia.

“L’energia non viaggia da sola, l’ambiente nemmeno e le due cose sono strettamente connesse al concetto di Territorio”, sostiene il Commissario di ENEA, ing. Giovanni Lelli. “Questi tre elementi, se considerati insieme, sintetizzano lo sviluppo sostenibile che deve necessariamente tradursi in lavoro, per non generare (all’altro estremo) offerta senza la domanda.” In una parola: incrementare il mercato del lavoro, creando nuove figure professionali.

Nel grande “laboratorio a cielo aperto” offerto da ENEA, i nuovi professionisti della Green Economy e delle energie rinnovabili, verranno formati in base a un programma certificato e riconosciuto a livello europeo, basato sulla naturale fusione di teoria e pratica, all’interno di una struttura che – più che cornice – si presenta come ideale terreno di sperimentazione, grazie alle innovative soluzioni tecnologiche ed impiantistiche legate al mondo delle energie rinnovabili.

Il Centro ENEA è, infatti, dotato di un efficiente impianto di “solar heating and cooling” e dispone di un innovativo impianto di monitoraggio dei consumi, potenziato dal supporto di una stazione meteo che consente di aggiornare, in tempo reale, i dati relativi alla produzione energetica, adeguandoli alle condizioni climatiche.

 

Leave a Reply