Riciclo rifiuti: prima industria della green economy

By 8 Novembre 2012 Ambiente

e riciclato il 73,7% dei rifiuti da imballaggio in acciaio, alluminio, carta, legno, plastica e vetro.

In totale, fanno quasi 8,6 milioni di tonnellate di imballaggi recuperati sugli oltre 11,6 milioni di tonnellate immessi al consumo, il 22% in più rispetto al 2010.

La società di ricerca Althesys ha stimato che, nel 2011, il fatturato dell´industria del riciclo degli imballaggi e del relativo indotto abbia raggiunto 9,5 miliardi di euro: 700 milioni in più rispetto al valore dell’anno precedente. Un comparto di dimensioni enormi, che vale più del doppio del settore eolico italiano e oltre il 60% di quello fotovoltaico.

Nella gestione dei rifiuti, inoltre, secondo l’Istat, lavorano oggi in Italia circa 100.000 persone; 36.000 sono gli addetti del solo comparto della raccolta e del riciclo.

Ma, oltre ai benefici economici e alle ricadute positive sull’occupazione, lo sviluppo del riciclo ha avuto anche significativi effetti ambientali, poiché ha evitato, negli ultimi 15 anni, ben 74 milioni di tonnellate di emissioni di CO2 in atmosfera.

Un contributo importante viene dalla carta, il materiale più riciclato d’Europa. Secondo Assocarta, l’organizzazione che riunisce le industrie del settore, dal 1999 al 2011, con la sola raccolta urbana, si è evitato di accumulare una quantità di carta pari a ben 250 discariche (di cui 25 solo lo scorso anno).

Stando, invece, ad uno studio di Althesys, dal 2000 al 2010 il riciclo delle bottiglie in Pet delle acque minerali ha evitato ai cittadini di accumulare una quantità di Pet pari a 42 discariche e, di conseguenza, ha evitato l’emissione di 3 milioni di tonnellate di CO2 in atmosfera.

 

Pagine: 1 2

Leave a Reply

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.