EDY, nuovo centro per il riuso creativo e solidale dei rifiuti

di 27 Novembre 2012Ambiente

Edy è il nome di un nuovo Centro per il riuso creativo dei rifiuti. Un centro di raccolta e recupero che dà una nuova vita ad abiti, scarpe e oggetti che non usiamo più o che non ci piacciono più. Gli oggetti che vengono conferiti presso il Centro, vengono messi a posto da volontari e rimessi in vendita al mercatino della solidarietà.

Edy è stato inaugurato ieri a Modena. Al taglio del nastro erano presenti il Sindaco, Giorgio Pighi, Simona Arletti, Assessore all’Ambiente del Comune di Modena, Antonio Carpentieri, presidente della Circoscrizione 2 e Sandro Boarini, responsabile Ambiente Hera SOT Modena.

Edy, lo spazio per il riuso e il riciclo dei rifiuti, è stato realizzato da Hera grazie al contributo della regione Emilia Romagna e affidato in gestione all’associazione San Francesco Onlus, vincitrice del bando comunale indetto lo scorso agosto.

I volontari dell’associazione si impegnano a raccogliere gli oggetti di vario di tipo, dai mobili agli elettrodomestici, custodirli e riutilizzarli in maniera creativa e solidale.  L’associazione San Francesco raccoglie anche a domicilio, da persone anziane o disagiate, i materiali ingombranti.

Lo spazio, di proprietà del Comune, è stato dato in concessione gratuita per cinque anni ed ha una superficie complessiva di 340 metri quadrati – di cui circa 100 organizzati con servizi igienici, uffici e deposito. Differenziare i rifiuti non basta. Per il bene della nostra città e del nostro futuro dobbiamo imparare a ridurre i rifiuti e riutilizzare il più possibile quello che pensiamo sia rotto o non ci piaccia più” , ha commentato Simona Arletti, Assessore all’Ambiente del Comune di Modena.

“Questo secondo centro del riuso diverrà uno dei punti di riferimento della città dopo la bella esperienza di “Tric e Trac” in Circoscrizione 4. Il nostro augurio”, ha proseguito Arletti, “è che anche questa esperienza di volontariato possa durare nel tempo ed essere apprezzata dai modenesi, che impareranno come dai rifiuti possano nascere nuovi giochi, oggetti per la casa, soprammobili.”

“Il taglio del nastro è un segno positivo” commenta Sandro Boarini, responsabile Ambiente Hera di Modena  “perché ci consentirà una nuova opportunità per promuovere la riduzione dei rifiuti e il loro riuso. Il supporto di Hera alla diffusione di questa buona pratica sarà ancora più efficace, poiché portando i materiali in quest’area si potrà partecipare al progetto “Il tesoro di Capitan Eco”, che sta proprio in questi giorni coinvolgendo migliaia di famiglie di Modena”.

 

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