Nuovi Fondi europei per l'energia sostenibible

By 18 Dicembre 2012 Ambiente

Nell’ambito del programma comunitario IEE-Intelligent Energy Europe, l’Unione Europea ha invitato i paesi membri a presentare nuove proposte per l’efficienza energetica, il trasporto sostenibile e le fonti rinnovabili. Le risorse stanziate, pari a 65 milioni di euro, serviranno a finanziare progetti innovativi destinati a favorire l’adozione di modelli efficienti di produzione e consumo di energia, in linea con gli obiettivi della strategia Europa 2020.

L’invito è parte integrante del programma UE Intelligent Energy Europe, lanciato nel 2007 dalla Commissione europea per favorire l’efficienza e la diversificazione energetica e la promozione di nuove fonti di energia rinnovabile.

Fonte:  ItaliaOggi

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  • Francesco Bassi ha detto:

    Spettabile redazione, vi scrivo per informarvi di un increscioso problema che mi sta creando l’amministrazione comunale del paese in cui vivo.

    Ci troviamo in un momento storico in cui i cambiamenti climatici ed il riscaldamento globale dovrebbero spingere tutti ed in primis le amministrazioni pubbliche a passare da fonti energetiche basate su carburanti fossili a fonti rinnovabili. Il mio comune ne è misteriosamente contrario.

    In data 28 Agosto u.s. ho presentato domanda per installare sul tetto della mia abitazione un piccolo impianto fotovoltaico da 3 Kw. Sin dal principio ho notato forte avversione e ostruzionismo nei miei confronti. In un primo momento mi è stato chiesto di presentare richiesta di nullaosta alla sovrintendenza per i beni paesaggistici, cosa che i comuni confinanti non richiedono. Nel frattempo la sovrintendenza ha chiesto parere tecnico al comune che è stato dato con esito positivo e finalmente, in data 30 novembre circa, è arrivato il nullaosta con esito positivo della sovrintendenza stessa. Sicuro che la cosa si fosse finalmente chiusa sono andato a parlare personalmente con il Sindaco chiedendogli se, visto l’avvicinarsi della neve, poteva gentilmente firmarmi il nullaosta così da poter installare l’impianto prima dell’arrivo del maltempo. Mi è stato risposto che in mancanza del regolamento comunale lui non avrebbe firmato nulla e quando e se verrà data tale possibilità, lui avrebbe firmato. Ma siamo in Italia o no? Mi risulta che in mancanza di regolamento andrebbe attuata la legge superiore o sbaglio? Può un regolamento comunale stravolgere la legge nazionale? Mi trovo costretto a rivolgermi ad un legale con aggravio economico nei mie confronti e ulteriore perdita di tempo. Voglio portare a conoscenza della stampa questa mia storia affinché episodi di tale dispotismo e ottusità locali non abbiano a ripetersi nuovamente.

    Distinti Saluti
    Francesco Bassi

  • @Ab_aco ha detto:

    Questo è un vero scandalo. Ti auguro di poter risolvere questo problema e che glio organi di stampa siano sensibili e possano aiutarti a risolvere tale impedimento. Sono stato alcuni mesi in Turchia, dove l’installazione del fotovoltaico è divenuta ormai una prassi in quanto definita responsabilità sociale. In Italia ancora assolutamente no. Sono indignato.
    Cordiali saluti

  • Giuseppe ha detto:

    È vero, in un momento come questo, dove andrebbe incentivato per avere un luogo più sano e sostenibile, trovi ancora autorità che mettono il bastone nelle ruote.
    Penso che questi tipi di autorità siano un po’ analfabeti.

    Giuseppe

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