Green economy: da UE nuovi finanziamenti per il fotovoltaico

By 4 Gennaio 2013 Ambiente

Uno dei primi punti sul quale gli Italiani cercano di risparmiare è la fornitura domestica di energia, così da non vedersi recapitare bollette da incubo. Per raggiungere questo scopo è indispensabile informarsi su ciò che il mercato offre confrontando le offerte di energia più vantaggiose, magari aiutandosi con un sito di confronti per riuscire ad ordinare le opzioni in base alla convenienza in modo più rapido.

Risparmiare sul costo dell’energia è un’esigenza non solo dei singoli cittadini, ma anche delle istituzioni del nostro Paese, che devono anche provvedere a renderci sempre più indipendenti nella produzione di energia. In questo senso, investire nella green economy è fondamentale per garantire una produzione diretta di energia rinnovabile. In Sicilia, ad esempio, partirà un nuovo impianto industriale finalizzato alla produzione di moduli fotovoltaici.

La Regione, infatti, ha ricevuto un finanziamento di 24 milioni di euro dai Fondi regionali europei per la realizzazione di una struttura, che dovrebbe sorgere nella zona di Catania.

A ricevere il finanziamento, nello specifico, è stata una joint-venture denominata “3 SUN s.r.l.”, composta dal fornitore di energia Enel Green Power, Sharp Corporation ed ST Microelectronics NV. Secondo quanto previsto dal progetto, il nuovo impianto dovrebbe soddisfare una produzione annua di 240 Megawatt di celle e moduli fotovoltaici basati sulla tecnologia delle cellule multi-giunzione con strato di silicio sottile.

Il finanziamento erogato alla Regione Sicilia rientra in un più ampio piano di intervento europeo programmato nelle regioni Calabria, Campania, Puglia e Sicilia, per un investimento totale di 537 milioni di euro. Il progetto creerà 243 posti di lavoro immediati nella joint venture, più 151 posti di lavoro previsti nei prossimi anni.

La Commissione Europea valuta, ogni giorno, con estrema attenzione l’attuazione di queste opere e progetti, collaborando con le autorità nazionali nelle attività di controllo, così da garantire che i fondi siano impiegati nel migliore dei modi. Fra il 2007 e il 2012 l’Italia ha già ricevuto globalmente dall’UE la somma di 28,8 miliardi di euro in investimenti nell’ambito dello sviluppo delle politiche di coesione.

Investire in nuovi impianti per la produzione di moduli fotovoltaici, significa anche garantire un’adeguata risposta alla domanda sempre più alta di impianti che utilizzano l’energia solare. La sensibilità degli italiani in materia, infatti, cresce sempre di più: sembra infatti che essi siano diventati consapevoli che tutelare l’ambiente significa anche risparmiare sul costo annuale della bolletta.

Ricordiamo che l’energia pulita prodotta dal proprio impianto casalingo (o condominiale), può essere utilizzata in due modi. Quello più conveniente è sicuramente l’autoconsumo, che implica che l’energia prodotta durante il giorno venga immediatamente utilizzata. Altrimenti si può “cedere in rete” l’energia prodotta, ricevendo degli sconti sulla bolletta.

L’investimento sugli impianti fotovoltaici è incentivato anche dalla possibilità di usufruire degli ecobonus,ossia della detrazione fiscale fino al 65% sulla spesa sostenuta per l’installazione dei pannelli solari.

Infine, proprio in questi giorni si sta studiando una legge sulle nuove norme condominiali. Tra i temi affrontati anche quello degli impianti fotovoltaici: se le nuove norme entreranno i vigore potrebbe essere molto più semplice per i singoli condomini decidere di installare, anche solo a proprio beneficio, dei pannelli solari su parti comuni dell’edificio.

2 Comments

  • Yuri Ceschin ha detto:

    “Il progetto creerà 243 posti di lavoro immediati nella joint venture, più 151 posti di lavoro previsti nei prossimi anni.” WOW!

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