Sempre più comuni italiani aderiscono al PAES

By 31 Gennaio 2013 Ambiente, In evidenza

Sempre più italiani scelgono di attivarsi in favore della tutela dell’ambiente, a partire proprio da piccoli gesti quotidiani. Ad esempio, al momento di vagliare le offerte di energia più vantaggiose disponibili, sono ormai in molti a considerare come parametro fondamentale la provenienza dell’energia erogata, non più solo la convenienza della tariffa.

Tali accorgimenti hanno fatto si che circa il 25% dell’energia prodotta in Italia provenga da fonti rinnovabili, come testimonia uno studio di Ricerca Fondazione Impresa. E sempre più numerose sono le iniziative che le riguardano, al fine di promuoverne e incentivarne l’impiego.

Riduzione dei consumi, promozione dell’utilizzo dell’energia rinnovabile, incentivazione dell’uso del trasporto pubblico e la raccolta differenziata dei rifiuti. Sono questi alcuni dei punti cruciali del PAES, il Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile, adottato in questo periodo da sempre più comuni italiani, con l’obiettivo di favorire un graduale passaggio verso il risparmio energetico, riducendo le emissioni di carbonio, e rispettando il trattato europeo che prevede, entro il 2020, una riduzione di emissioni di CO2 pari al 20%.

Secondo i dati forniti da Alleanza per il Clima Italia onlus, nel 2012 le amministrazioni comunali che hanno presentato un proprio PAES sono state nettamente superiori all’anno precedente (597 contro 444). Il motivo risiede anche nella volontà di rispettare l’accordo preso nell’adesione al Patto dei Sindaci, che ha previsto la sottoscrizione, a livello europeo, di una serie di politiche territoriali (tra cui anche il risparmio di energia elettrica) per raggiungere il sopracitato obiettivo principale del PAES: la riduzione dei consumi entro il 2020.

Per premiare l’impegno dei comuni italiani, è stato istituito nel 2011 il premio A+CoM, con l’obiettivo di stimolare ulteriormente l’adozione del PAES da parte delle amministrazioni comunali. La seconda edizione di questo concorso è promossa da Alleanza per il Clima Italia onlus e Kyoto Club, che selezioneranno i 4 migliori PAES elaborati e approvati nel 2012.

Requisito indispensabile per la partecipazione è l’aver sottoscritto azioni concrete nel settore municipale.  Verranno, infatti analizzati, i piani di efficientamento degli edifici e delle strutture comunali, così come quelle residenziali, del terziario e del trasporto.

Il PAES dovrà inoltre includere altri tre interventi concreti in almeno tre tra questi ambiti: produzione locale di energia, pianificazione territoriale, acquisti pubblici, e partecipazione dei cittadini nelle politiche di promozione del territorio. I piani saranno valutati da un comitato tecnico e scientifico, e le sottoscrizioni devono avvenire entro l’8 marzo.

 

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