Nel 2012 la qualita' delle acque di balneazione italiane migliora del 4,8%

By 18 Giugno 2013 Ambiente, In evidenza

La qualita’ delle acque di balneazione italiane nel 2012 e’ migliorata del 4,8% rispetto all’anno precedente.

il 96,6% delle acque di balneazione costiere e’ conforme ai valori obbligatori, con un incremento del 4,7% rispetto all’anno precedente. Un risultato superiore alla media europea, che si ferma poco sotto l’80%. E’ quanto ha detto oggi il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, durante la conferenza stampa sulla ‘Qualita’ delle acque di balneazione nel 2012′, che in Italia rappresentano poco piu’ di un quarto del totale delle acque in Europa (26,5%).
“L’Organizzazione mondiale del turismo (Omt)” ha ricordato il ministero “prevede che, entro il 2026, 346 milioni di turisti visiteranno ogni anno localita’ del Mar Mediterraneo”.
In vetta alla classifica delle regioni meno virtuose, ovvero con il piu’ alto tasso di zone ‘non conformi per la qualita’ delle acque marine’, l’Abruzzo, seguito dalla Campania, e il Friuli Venezia-Giulia, ‘new entry’ rispetto allo scorso anno.
Per quanto riguarda le acque costiere, sono 61 (1,3%) quelle risultate, secondo il report del ministero, “non conformi al valore obbligatorio per gli E.coli, rispetto alle 21 nel 2011, che rappresenta un aumento del 0,9%. Solo 1 acqua di balneazione (0,0%) e’ stata chiusa durante tutta la stagione balneare rispetto, alle 133 (2,7%) nel 2011”.

Inoltre, sarà possibile scaricare tutte le informazioni e l’elenco aggiornato delle acque balneabili e le misure di risanamento sul sito www.portaleacqua.salute.gov.it. Attraverso l’applicazione per dispositivi mobili, il cittadino potra’ facilmente localizzare su una cartografia navigabile le aree di balneazione e consultare tutte le informazioni riguardanti la loro qualita’, aggiornata in tempo reale.

 

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