Cielo d'Europa più azzurro grazie a ricercatori italiani

Se da oggi il cielo che sovrasta l’Europa ci sembrerà più limpido sarà anche per un gruppo made in Italy, di Pisa per l’esattezza.
Grazie infatti a un consorzio formato dal dipartimento di Ingegneria Civile e Industriale (Dici) dell’Università di Pisa e da due imprese pisane, la società Catarsi Ing. Piero & C. e Am Testing, (spin-off dell’ateneo) i cieli d’Europa saranno meno inquinati.

Il consorzio ha vinto infatti un finanziamento di 2,1 milioni di euro (su 3,1 milioni totali), fondi aggiudicati dal bando  Clean Sky, (importante partnership fra Commissione Europea e grande industria) all’interno del VII Programma quadro, per la realizzazione di un programma di ricerca in campo aeronautico per produrre motori a basso impatto ambientale. Il progetto, che consiste nel realizzare e impiegare un complesso sistema di prova finalizzato a verificare sperimentalmente le caratteristiche di una innovativa trasmissione meccanica, Power Gearbox (PGB), sviluppata per il motore aeronautico Geared Turbo Fan (GTF) di futura generazione si distingue per un’altra caratteristica molto importante.
Per la sua implementazione, infatti, oltre al consorzio verrà coinvolta una fitta rete di subfornitori locali. Come ha spiegato il professor Marco Beghini del Dipartimento di Ingegneria Civile e Industriale dell’Università di Pisa «Lavoreremo in stretta collaborazione per raggiungere l’ambizioso obiettivo nei 20 mesi previsti. L’attività, oltre a risultati di generale interesse dal punto di vista tecnico-scientifico, porterà un beneficio significativo nel territorio toscano e nazionale, non solo in termini di sviluppo del know-how, ma anche di tipo economico. I partner del consorzio considerano l’attività un’occasione per creare nuova occupazione di alto livello e per stimolare la rete dei subfornitori locali».
Ognuno dei partner avrà un compito specifico: al Dipartimento di Ingegneria Civile e Industriale (DICI) dell’Università di Pisa è affidato il compito di curare l’adattamento della test facility, di progettare il banco di prova e di effettuare l’analisi dei risultati delle prove. La AM Testing supporterà il DICI nelle attività di progettazione, sarà responsabile del commissioning del sistema di prova e della conduzione dell’attività sperimentale. La società Catarsi Ing. Piero & C. realizzerà e assemblerà il banco di prova. Forse non guarderemo al cielo con occhi diversi, ma se il cielo ci sembrerà più blu, dovremo davvero dire grazie a un gruppo di ricercatori italiani!

Leave a Reply