Planet Solar, navigare a impatto zero

di 14 Agosto 2013Ambiente

La buona notizia di oggi arriva dal mare e riguarda la più grande barca solare del mondo. Si chiama Planet Solar, ed è  la prima imbarcazione alimentata totalmente da pannelli fotovoltaici.
Un bel risparmio se si pensa che nel solo settore dei trasporti via acqua, le emissioni di anidride carbonica raggiungono quasi 1,4 miliardi di tonnellate, raggiungendo la ragguardevole cifra del 6% delle emissioni totali del biossido di carbonio.

E navigare sarà dolce con questo catamarano di 31 metri per 15, dal peso di 60 tonnellate, che grazie ad una produzione 103 kW di energia, scivola sulla superficie dei mari a zero emissioni.
Realizzato in Germania, Planet Solar è costato circa 18 milioni di euro ed è stato progettato da due ingegneri, lo svizzero Raphael Domjan e il francese, Gérard d’Aboville.

La storia di questo catamarano ecologico è di quelle storie in cui l’ingegno dell’uomo assume molteplici sfaccettature. Progettato nel 2010, già dall’anno dopo, compie un coraggioso primo giro del mondo a zero emissioni di CO2, sfruttando come energia propulsiva vento e luce del sole. Grazie infatti a 38.000 celle fotovoltaiche di ultima generazione che ricoprono la maggior parte della coperta, il team di ingegneri di questo imponente catamarano sta per affrontare una nuova importante sfida: la più lunga traversata atlantica per un’imbarcazione solare. Cinquemila chilometri in 22 giorni da Las Palmas (Canarie) a St. Martin (Antille francesi).
Un viaggio che non rappresenterà solo una sfida dell’uomo alla natura, ma sarà anche una ricognizione scientifica, durante la quale il team di ricercatori di Planet Solar, entrando in alcune aree marine protette, effettuerà rilevazioni scientifiche per monitorare lo stato di salute degli Oceani.

Da maggio 2013, grazie ad una collaborazione con l’Università di Ginevra, la nave è diventata una piattaforma per la ricerca scientifica nel quadro della spedizione “PlanetSolar DeepWater”. Guidata dal professor Martin Beniston, climatologo e co-vincitore del Premio Nobel per la Pace, una squadra di scienziati ha iniziato a raccogliere nuovi dati lungo la Corrente del Golfo.
Infine, in collaborazione con la Waste Free Oceans Foundation, la nave è stata dotata di una particolare rete di pesca a strascico in grado di raccogliere fino a 8 tonnellate di rifiuti inquinanti, dando così avvio ad un programma di pulizia degli Oceani che sarebbe auspicabile proseguire in futuro.

Il catamarano in autunno continuerà la sua campagna di promozione navigando verso le città di Izmir e Istanbul. Immo Stroeher, investitore del progetto, ha dichiarato di volere la barca come un’ambasciatrice dell’energia solare per dimostrare che “la tecnologia può raggiungere risultati incredibili utilizzando solamente le fonti rinnovabili senza pesare sulle risorse naturali del pianeta non più così abbondanti“.
Buon vento Planet Solar!

Leave a Reply

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.