Città intelligenti, tutti i segreti delle smart city

By 25 Maggio 2020 Ambiente

Quali sono le caratteristiche delle città intelligenti? Le parole chiave che definiscono smart una città.

 

Qual è il significato del termine smart city? La città intelligente è il risultato di una progettazione urbana che sfrutta l’innovazione tecnologica per migliorare la qualità della vita dei cittadini, gestendo i rifiuti, l’organizzazione dei trasporti pubblici e puntando all’utilizzo di forme rinnovabili ed ecosostenibili di energia.

È dal 2009, dopo che a Rio de Janeiro entrò in vigore il primo piano di innovazione tecnologica applicata alla gestione urbana, che si è cominciato a parlare di smart city nel mondo, ma è solo nel 2014 che l’Intelligent community forum di New York ha stabilito quali sono i punti chiave utili per la trasformazione delle città da semplici agglomerati di costruzioni, più o meno pianificate, a nuclei urbani intelligenti. In primo luogo per migliorare la vita delle persone inserendole in un contesto cittadino orientato alla sostenibilità.

Quanto sono sostenibili le smart city

La sostenibilità è il fulcro dell’identità delle smart city. Nelle città intelligenti è possibile affittare un’auto ibrida o elettrica per circolare in strade sempre più verdi e meno inquinate. Oltre all’efficienza, queste realtà puntano al risparmio: l’impiego di energie rinnovabili e prodotte dai rifiuti consente una riduzione del consumo e della spesa domestici e una gestione intelligente delle risorse. L’utilizzo di tecnologie per la comunicazione e l’informazione (Ict) permette di considerare le smart city come una soluzione ai problemi del nostro pianeta. L’Unione europea suggerisce che rendere le città più sostenibili è una strategia intelligente che mira a contrastare i fenomeni che portano ad un peggioramento dello stile di vita dei cittadini, come l’inquinamento dovuto al traffico e la continua richiesta di energia.

Città come Barcellona, Londra, Tokyo e molte altre nel mondo sono già diventate smart, grazie ad un complesso sistema di reti tecnologiche per la pianificazione urbana e a nuove tecniche di comunicazione e condivisione delle informazioni riguardanti traffico, trasporti, raccolta dei rifiuti, informazioni turistiche, commerciali e non solo.

I segreti della città intelligente

  1. Consapevolezza dei cittadini: prima della città, sono le persone a dover diventare più smart. La sensibilizzazione degli abitanti è il primo passo verso la realizzazione di una città intelligente e tecnologica e il social sharing, con la creazione di aree coworking e di social housing, è decisivo per la riuscita del progetto. Inoltre è importante che i cittadini siano messi nelle condizioni di poter sfruttare tutte le innovazioni tecnologiche offerte da una smart city.
  2. Mobilità sostenibile: niente auto nelle smart city, gli spostamenti avvengono grazie ad un sistema di trasporto elettrico collegato ad una rete di parcheggi interrati con posti prenotabili via internet. Un sistema di questo tipo è sicuramente costoso da avviare, ma è un investimento che produce benefici economici e ambientali che si riflettono sulla qualità della vita, facilitando la circolazione e riducendo il tempo di percorrenza e l’inquinamento.
  3. Energia pulita dai rifiuti: la città intelligente sfrutta gli scarti, recuperandoli, per la produzione di energia elettrica pulita e di combustibile. Le pattumiere domestiche e i cestini lungo le strade, infatti, sono collegati a dei punti di raccolta differenziata sotterranei. È presente inoltre il teleriscaldamento, una sorta di riscaldamento centralizzato per tutti gli edifici della città, che sfrutta biogas e combustibile prodotti dal recupero dei rifiuti.
  4. Le aree green: in una città intelligente non possono mancare le piante. Zone verdi come i parchi e i viali alberati costituiscono una vera e propria rete ecologica in grado di produrre ossigeno e assorbire CO2 dall’aria. La presenza di piante garantisce la stabilità del suolo contro i dissesti idrogeologici, abbellisce lo spazio urbano, e, se si privilegiano piante autoctone, sostiene la crescita della biodiversità.
  5. Ict: con questa sigla si indicano le tecnologie della comunicazione e dell’informazione, ovvero tutti quei sistemi capaci di rendere una città connessa ed efficiente. Le informazioni sono condivise con una rete di telecomunicazioni digitale su una piattaforma integrata: i dati raccolti da alcuni rilevatori e condivisi sul web sono facilmente accessibili tramite un’app. Da smartphone e tablet è possibile quindi avere informazioni su traffico, parcheggi, orari dei trasporti pubblici, oltre che monitorare i consumi e migliorare l’efficienza energetica della propria abitazione.
  6. Edifici verdi: è ormai evidente che “più smart” significa “più verde”. Le case e gli uffici delle città intelligenti, certificati dagli standard di efficienza energetica, sono a basso impatto ambientale, in grado di ridurre del 70% le emissioni di CO2. La spesa per la costruzione di questi edifici è subito recuperata attraverso la riduzione degli sprechi d’acqua e risparmiando sul riscaldamento. Le strutture verdi, infatti, sfruttano la luce e la ventilazione naturale per gestire la temperatura dei locali in molti mesi dell’anno, facendo risparmiare sulla bolletta.

 

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