A Catania firmato il 'Patto di Sicurezza'

By 11 Giugno 2007 Marzo 5th, 2017 Attualità

Dopo i progetti “Napoli sicura” e i rispettivi accordi con le città di Roma e Milano, il Ministero degli Interni, nella persona del Viceministro Marco Minniti, ha firmato oggi il Patto di Sicurezza con la città di Catania. L’accordo prevede una stretta collaborazione tra il Viminale e la città siciliana, attraverso iniziative e progetti comuni. Minniti ha spiegato che lo Stato italiano contribuirà con un progetto riguardante la video sorveglianza ed il Pon sicurezza, stanziando circa 1,5 milioni di Euro. In più contribuirà con un rafforzamento degli organici delle Forze di Polizia, tra cui trenta uomini in più di polizia di frontiera all’aeroporto.

Previsto anche un piano di sicurezza rurale articolato dal comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, in collaborazione con la Guardia Forestale.

Il patto è stato firmato in mattinata alla presenza, oltre del Viceministro degli Interni, del sindaco della città Umberto Scapagnini, del Presidente della Provincia Raffaele Lombardo e del prefetto Anna Maria Cancellieri, proprio nella Prefettura di Catania.

La sigla del patto pone l’accento sull’importanza della piena collaborazione tra le istituzioni e tutte le forze politiche, su tematiche che interessano tutti i cittadini come quelle della sicurezza e della legalità. Temi di questa portata vanno ben al di là dell’appartenenza politica o delle fedi ideologiche, ed è per questo che la collaborazione deve inglobare tutti.

Minniti ha infine voluto dedicare questa importante iniziativa alla memoria dell’ispettore capo della Polizia Filippo Raciti, ucciso a Catania durante gli scontri a seguito della partita di calcio Catania – Messina, nella tragica serata del 2 febbraio. Il Viceministro ha detto che questo “è un modo per ricordare quel sacrificio e per dimostrare che la memoria motiva l’azione concreta rafforzando il sentimento di sicurezza dei cittadini”.

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