Libero Rahmatullah Hanefi

By 17 Giugno 2007 Marzo 5th, 2017 Attualità

Rahmatullah Hanefi, il collaboratore di Emergency in Afghanistan, “negoziatore” per la liberazione dei due giornalisti italiani rapiti nei mesi scorsi, Gabriele Torsello e Daniele Mastrogiacomo, è stato finalmente rilasciato dalle autorità afghane, che per quasi tre mesi lo hanno tenuto in custodia dopo averlo arrestato proprio in seguito alla liberazione di Mastrogiacomo. Emergency, l’organizzazione fondata da Gino Strada che si occupa di curare ed operare feriti in zone di guerra, aveva lasciato le proprie postazioni in Afghanistan per protesta contro la decisione di Kabul.

In effetti non erano ben chiari i motivi per i quali, il giorno dopo la liberazione di Mastrogiacomo, proprio grazie ad Hanefi, questi sia stato arrestato. Le autorità lo avevano accusato di essere colluso con i Talebani e a niente erano valse le dichiarazioni e le veementi proteste di Gino Strada, a testimonianza dell’integrità di Rahmatullah. Chi lo conosce bene, come i membri dello staff di Emergency in Afghanistan, si è sempre detto certo della sua scarcerazione, essendo tutte le accuse infondate.

Nei primi giorni di aprile si era temuto il peggio, quando il governo afghano aveva fatto sapere che per le accuse imputate ad Hanefi sarebbe stata prevista addirittura la pena capitale. Lo stesso governo italiano è intervenuto direttamente per intercedere con Kabul, cercando di scongiurare questa eventualità. Adesso tutto si è risolto, Hanefi è libero, anche se ancora in ospedale perché non in buonissima salute.

Ben più che un sospiro di sollievo, ma un vero e proprio sussulto di gioia, dovrebbe invece arrivare da parte di molti cittadini afghani, per la speranza che adesso Emergency torni ad operare nel Paese. Perché purtroppo in questa regione c’è sempre bisogno di bisturi e medicine e non di bombe, fucili e kalashnikov. Organizzazioni come Emergency esistono per questo.

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