In Kenia bambini più protetti dal turismo sessuale.

By 20 Dicembre 2009 Marzo 5th, 2017 Attualità

 

 

 

Unicef, Cisp e albergatori, per la prima volta si uniscono per un progetto comune: il contrasto allo sfruttamento sessuale a commerciale dei bambini di Malindi e del distretto costiero.

La campagna di sensibilizzazione “ Malindi protegge i bambini”, rientra nel programma della cooperazione internazionale finanziato dalla Dgcs (Direzione generale cooperazione sviluppo), ed è finalizzata alla creazione di un network per garantire la protezione dei bambini dal turismo sessuale in una delle zone più povere del Kenia.Secondo le stime Unicef, 10-15 mila ragazze vengono sfruttate in modo occasionale, mentre 2-3 mila ragazzi e ragazze a tempo pieno. I turisti sono prevalentemente italiani (18%) e tedeschi (14%) , solo il 38% dei clienti è keniota.

La prima fase di questo progetto consiste in tre obiettivi: una raccolta dati sullo sfruttamento per descrivere un quadro completo del problema,  il coinvolgimento della comunità locale per sensibilizzare gli adulti sui diritti dei bambini, collaborare con il settore alberghiero in termini di prevenzione dello sfruttamento e sviluppo del turismo responsabile. Gli stessi operatori si sono impegnati a collaborare con le Autorità locali per segnalare casi di abusi e a raccogliere fondi per le iniziative a favore dei minori.

 

Il turismo sessuale è un fenomeno in preoccupante crescita. Interessa tutto il contesto globale e in modo più significativo i Paesi in via di sviluppo, solo in Asia, secondo stime recenti sarebbero circa due milioni i minori sfruttati.

In Italia, nonostante la severa normativa introdotta nel 1998 che punisce il reato anche commesso presso una giurisdizione estera, ci sono circa 80 mila persone che ogni anno viaggiano per turismo sessuale.

 

 Le iniziative Unicef e di tutte le Associazioni che operano per la tutela dei minori, aiutano a ridimensionare un problema vasto e a fornire informazioni utili a tutti per il contrasto e la prevenzione di questo problema.

 

P.L

 

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