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Una patente a punti per la lotta alla droga

Il Governo accoglie le richieste dell’EC approvando un decreto per combattere la droga. Il provvedimento rientra nel “PAN – Piano Antidroga Nazionale 2010-2013” e prevede un sistema di incentivi e premi per chi, già segnalato, dimostra di voler intraprendere un percorso di allontanamento dalle droghe. È stato approvato giovedì 29 ottobre 2010 un decreto legge proposto dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Carlo Giovanardi. Si tratta di un provvedimento che assomiglia a una patente a punti, attribuita a chi è già noto alle autorità per spaccio, consumo di droga e reati affini. Lo scopo è quello di rendere più efficace e capillare il controllo dei tossicodipendenti grazie a un meccanismo a punti. Il provvedimento approvato ha l’obiettivo di sanzionare con multe e decurtazione di punti  chi viene “pescato” più volte e di premiare chi accetta di sottoporsi a un percorso di riabilitazione o dimostra, nel tempo, di non avere più a che fare con sostanze stupefacenti.

La proposta approvata è in realtà parte di un progetto molto più ampio, che recepisce le direttive EC in materia di lotta alla droga. Il PAN italiano si articolerà in 5 punti:  prevenzione selettiva, cura e prevenzione delle patologie correlate, riabilitazione e reinserimento lavorativo,  osservazione  precoce del fenomeno, con valutazione dei risultati dei trattamenti e, infine,  lotta allo spaccio, di cui il decreto appena approvato fa parte.

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