Terremoto Emilia e nord Italia: l'Unesco si mobilita

By 4 Giugno 2012 Marzo 5th, 2017 Attualità

L’Unesco invierà ”molto, molto presto” una missione nelle zone colpite dal nuovo sisma ‘‘per valutare insieme alle autorità italiane cosa è possibile fare per ricostruire” il patrimonio culturale distrutto o danneggiato dalle continue forti scosse di questi ultimi giorni. Lo ha annunciato all’agenzia di stampa Adnkronos, Irina Bokova, direttore generale dell’UNESCO, che ha sede a Parigi.

Bokova ha sottolineato il profondo rammarico e la preoccupazione dell’Unesco per la perdita di vite umane e per i danni materiali che il nuovo sisma ha provocato in Emilia Romagna e nel nord Italia, compreso il nostro inestimabile patrimonio artistico-culturale.

Le città e i paesi feriti dal terremoto, che continua a colpire e devastare, perdono i loro simboli storici. Nella sola Emilia Romagna vi sono oltre 570 fra torri singole, castelli e opere di fortificazione.  Per non parlare di Mantova, Palazzo Te (capolavoro di Giulio Romano) e del Palazzo Ducale, patrimoni UNESCO, danneggiati dal sisma – in particolare la celeberrima “Camera degli Sposi” di Andrea Mantegna (nella foto).

“Esprimo grande soddisfazione per la decisione del direttore generale Irina Bokova, che manifesta non solo un sentimento di alta sensibilità istituzionale, ma apre così l’Unesco ad una più attiva e costruttiva azione di cooperazione alla salvaguardia dei patrimoni dell’umanitàha commentato Giovanni Puglisi, presidente della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco.

“L’Italia – ha aggiunto Puglisi – è sempre stata accanto alle altre popolazioni in casi analoghi ed è grata ed onorata di trovarli accanto a sé in casi come questo, memore che dall’alluvione di Firenze al terremoto dell’Aquila, la cooperazione internazionale è sempre stata dirimente per la salvaguardia dei patrimoni”.

Fonte: www.adnkronos.com

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