Fare la spesa è un gioco da ragazzi

By 28 Giugno 2012 Marzo 5th, 2017 Attualità

Sono stati presentati alla stampa gli esiti del progetto di educazione al consumo consapevole denominato “Fare la spesa è un gioco da ragazzi”, nel quale, attraverso uscite programmate, alunni ed insegnanti della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado si sono recati al supermercato, che è diventato un vero e proprio “laboratorio didattico immerso nella vita reale”. Obiettivi: l’apprendimento di una corretta alimentazione, in modo da evitare cibi dannosi per la salute e privilegiare prodotti il più possibile naturali, e il riconoscimento di qualità e origine dei prodotti attraverso un’attenta lettura delle etichette.

Durante l’anno scolastico 2011–12, sono stati coinvolti oltre 1.100 tra alunni e insegnanti della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado di Parma con la finalità di sperimentare, da parte degli studenti, il ruolo di “consumatori consapevoli” nella prospettiva di una partecipazione attiva in ambito ambientale, sostenibile, etico e critico, attraverso percorsi coerenti con i programmi in corso nelle scuole.

Alla conferenza stampa di presentazione degli esiti del progetto hanno preso parte il Vice Sindaco di Parma, Nicoletta Paci, con delega alla scuola e servizi educativi, e la dottoressa Fiorenza Sciarelli, responsabile della struttura operativa educazione e ristorazione alimentare del settore educativo. Il vice sindaco Paci ha ringraziato tutti gli operatori ed i soggetti che hanno contribuito al successo del progetto. “Un progetto che qualifica in senso positivo”, ha detto il vice sindaco Paci, “l’offerta scolastica in una visione di consumo consapevole e critico da parte dei bambini, grazie anche al coinvolgimento delle famiglie ed al contributo di Coop Consumatori Nordest”.

Il progetto “ Fare la spesa è un gioco da ragazzi” si inserisce nell’ambito del progetto pluriennale di educazione alimentare “Crescere in armonia–Educare al benessere”, giunto al suo sesto anno e promosso dall’Assessorato alle politiche scolastiche del Comune di Parma. Attraverso uscite programmate, le scolaresche si sono recate al supermercato, che è diventato un vero e proprio “laboratorio didattico immerso nella vita reale”.

Un percorso incentrato sull’apprendimento di una corretta alimentazione, in modo da potere effettuare da parte degli alunni scelte critiche e mirate anche in quest’ambito, escludendo cibi che possono essere dannosi per la salute e privilegiando un’alimentazione all’insegna del consumo di prodotti il più possibile naturali.

Nello specifico, i percorsi proposti alle scuole sono stati:

– Viaggio in bottiglia (per classi 3°, 4° e 5°). Obiettivo: riflettere sull’acqua come prodotto, sollecitare una riflessione sulla filiera dell’acqua in bottiglia e favorire comportamenti sostenibili rispetto al consumo dell’acqua.

– Dall’etichetta ai sapori (per classi 4° e 5° scuola primaria -1° e 2° suola secondaria di 1° grado). Obiettivo: individuare le componenti in etichetta, far riflettere sulle componenti che motivano la scelta di un prodotto. L’esperienza laboratoriale ha mirato al riconoscimento della “qualità” dei prodotti attraverso un’attenta lettura delle etichette (ad es. importanza del packaging e dei claims nutrizionali, per analizzare la differenza tra lettura della parte suggestiva e la lettura degli ingredienti) .

– Il pianeta cioccolato (per scuole dell’infanzia e classi 1° e 2°). Obiettivo: usare i sensi per osservare i colori dei “ Contenitori/etichette” del cioccolato e del contenuto, percepire il profumo del cioccolato e assaporarne il gusto. Fornire elementi conoscitivi sull’origine del cacao attraverso attività ludico- sensoriali.

– I fabbricanti di cioccolato (per classi 3°, 4° e 5° ). Obiettivo: conoscere l’origine del cacao e le sue principali fasi di lavorazione, riconoscere i prodotti del commercio equo e solidale, riflettere sulle implicazioni derivate dal consumo di tali prodotti, imparare a distinguere il cioccolato dai prodotti al “gusto di cioccolato”.

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