Spending review: software libero e cloud per la PA

By 3 Luglio 2012 marzo 5th, 2017 Attualità

Adozione del software libero, database condivisi sul cloud e anche i server sulla “nuvola”: ecco una una serie di semplici ricette tecnologiche che potrebbero servire a ridurre il “digital divide” della nostra PA e contribuire in maniera concreta e sensibile alla “spending review”. E’ quanto ha dichiarato alla stampa Flavia Marzano, docente di tecnologia per l’amministrazione digitale alla Sapienza di Roma. 

Queste semplici innovazioni “porterebbero grandi vantaggi e notevoli risparmi, anche se non immediati. Ma se non si inizia, non succede mai”, ha dichiarato Flavia Marzano, esperta di innovazione nella PA.

L’adozione del software libero, quindi, insieme ad acquisti centralizzati di un unico programma valido per tutte le realtà, e a database e server condivisi su cloud, sono operazioni semplici ed efficaci che potrebbero davvero “fare la differenza” nella nostra PA.  Perché l’innovazione digitale produce risparmi efficienza amministrativa e anche promozione turistica. Parola di esperti.

 

Fonte:  www.ansa.it

 

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