Una marcia europea per la sicurezza alimentare e contro gli sprechi

By 31 Agosto 2012 Marzo 5th, 2017 Attualità

E’ partita da Monaco di Baviera la “Good Food March“, una marcia che attraverserà l’Europa unendo tutti i contadini, cittadini ed esperti che chiedono all’Unione Europea una “Politica Agricola Comune” (PAC) più sostenibile e più giusta. L’evento coinvolgerà oltre 15 Paesi e si concluderà il 19 settembre 2012 a Bruxelles. Lo scopo dell’iniziativa è sensibilizzare l’opinione pubblica europea sul problema del crescente spreco di cibo e chiedere all’UE sicurezza alimentare e prezzi più equi per agricoltori e consumatori. 

Lo spreco di cibo, ormai, ha raggiunto un picco del 50% rispetto alla quantità di cibo prodotto: cifre impressionanti, che risultano ancora più preoccupanti se pensiamo che una parte di questo cibo sprecato non ha mai raggiunto la tavola dei consumatori, ma è finito direttamente nella spazzatura.

Per questo motivo, i volontari della “Good Food March” prepareranno, di volta in volta, in ogni città europea coinvolta nell’evento, un pasto a base di verdure e cibi scartati dai supermercati solo perché aventi “difetti estetici”. L’evento è partito ufficialmente da Monaco di Baviera lo scorso 25 agosto 2012, ma questa è stata solo la prima tappa della “Good Food March”, che prevede iniziative in oltre 15 Paesi europei.

In occasione delle varie tappe della marcia, politici, economisti, esperti, produttori locali e rappresentanti di organizzazioni di produttori del Sud del mondo discuteranno insieme le richieste da portare a Bruxelles per chiedere una Politica Agricola più sostenibile e più equa.

La marcia arriverà a Bruxelles il prossimo 19 settembre 2012 e terminerà con una Conferenza al Parlamento Europeo alla quale parteciperanno il Commissario europeo per l’Agricoltura e lo Sviluppo rurale, Dacian Cioloş, il presidente del Parlamento Europeo, Martin Schulz, e il presidente di Slow Food, Carlo Petrini.

La Conferenza conclusiva intende presentare le richieste della società civile ai rappresentanti politici a Bruxelles in tema di Politica Agricola Comune. “La prossima riforma della PAC”, spiega Slow Food, “determinerà il futuro del cibo e dell’agricoltura in Europa, e per questo motivo è importante il coinvolgimento attivo dei cittadini nel definire la nuova politica. La Good Food March dà voce ai cittadini europei che non vogliono accettare un mondo dominato dall’agribusinessma chiedono invece un cibo buono, pulito e giusto per tutti”.

“A Bruxelles si discute del destino della nostra alimentazione e dei nostri agricoltori”, sottolinea il Comitato organizzatore . Per la prima volta, la riforma dell’agricoltura europea sarà decisa congiuntamente dal Parlamento europeo e dai governi nazionali. E’ questa la nostra occasione per chiedere una Politica Agricola Comune (PAC) che assicuri un buon cibo e una buona agricoltura. E’ il momento di cambiare. E’ tempo di prezzi equi per agricoltori e consumatoridi sovranità alimentare, è tempo di prendere sul serio il nostro ambiente e di garantire un buon cibo e una buona agricoltura ovunque”.

Per chi volesse eventualmente partecipare alla Conferenza conclusiva al Parlamento europeo del 19 settembre dal titolo “Riforma della PAC nel 2020–Un’opportunità per la democrazia europea”, è necessario registrarsi online.

 

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