Ridurre la pressione fiscale per creare occupazione

di 8 Ottobre 2012Marzo 5th, 2017Attualità

Ridurre la pressione fiscale per chi le tasse le paga“: dopo il premier, anche il Ministro per lo Sviluppo economico, Corrado Passera, torna a parlare di ridurre la pressione fiscale. Il Ministro ha fatto il punto sul lavoro del governo e sulle emergenze del Paese. A cominciare dalla lotta all’evasione fiscale, che Passera indica come lo strumento numero uno per abbassare l’asticella fiscale:  “La riduzione della fiscalità sul lavoro, sull’impresa, sul rischio e sui servizi di base”, ha spiegato il Ministro, “si trasforma poi in crescita e occupazione”. 

Parlando ancora dell’evasione fiscale, il Ministro ha spiegato che “una delle conseguenze dell’evasione è che il livello di imposizione, dove le tasse si riesce a farle pagare, diventa molto elevato”. 

Passera ha aggiunto che, oggi, il lavoro è ”il problema più profondo della nostra società”.  ”Dobbiamo misurarci  su questo enorme disagio che va ben oltre il dato della disoccupazione ufficiale. Riguarda, infatti, inoccupati, sottoccupati e cassaintegrati, cioè tutte quelle famiglie che hanno timori per il futuro perché hanno il problema del lavoro. Se ne esce e ne usciremo, con un progetto comune che dovrà interessare tutti i pezzi della società, il pubblico e il privato”

Difendendo il welfare: Secondo il Ministro, il welfare italiano è “a rischio” e per questo “va modificato, governato e gestito” meglio, “ma senza ridurlo“L’Italia, all’interno dell’Europa”, ha ricordato Passera, “ha uno dei modelli più forti e riusciti, anche se con mille cose da aggiustare”.

Il Ministro Passera, dopo aver ricordato i rischi corsi dall’Italia (“alla fine dell’anno scorso stavamo perdendo la sovranità”) ha detto: “L’Italia ha reagito e si è salvata con le sue mani, lo ha fatto con riforme strutturali, mentre molti altri Paesi hanno tentato cose paragonabili senza riuscirci”.

Fonti:  AGI e IlSole24ore

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