GdF e Miur: progetto di educazione alla "legalità economica"

By 19 Ottobre 2012 marzo 5th, 2017 Attualità

La Guardia di Finanza e il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca hanno sottoscritto un Protocollo d’intesa per realizzare il Progetto di “Educazione alla legalità economica”. Un progetto di comunicazione che rientra nell’ambito dell’insegnamento di “Cittadinanza e Costituzione” ed è rivolto agli studenti delle scuole primarie e secondarie.

Presentato in questi giorni a Roma, è partito il Progetto “Educazione alla legalità economica”, realizzato per affrontare il tema della legalità economica, a tutela della sicurezza dei cittadini.

L’obiettivo del nuovo Progetto è quello di spiegare ai ragazzi il significato di “legalità economica” attraverso esempi concreti e riscontrabili nella vita quotidiana. Per trasmettere ai ragazzi la consapevolezza del loro ruolo di cittadini, titolari di diritti e doveri che investono anche il piano economico.

Gli incontri presso le scuole saranno svolti da Ufficiali o ispettori del Corpo della GdF, che cercheranno di far apprezzare agli studenti il valore della legalità economica, non per la paura delle relative sanzioni, ma per la sua grande utilità sociale.

La legalità, infatti, “conviene” sia sotto il profilo individuale che sociale. E, grazie al Progetto, verrà fatta insieme ai ragazzi anche una riflessione approfondita su tutti quei “luoghi comuni” – presenti in alcuni contesti socio-culturali – che proiettano un’immagine distorta del valore della “sicurezza economico-finanziaria”.

Al Progetto è abbinato il Concorso “Insieme per la legalità”, che ha lo scopo di sensibilizzare i giovani, tramite il coinvolgimento delle scuole, sul significato civile ed educativo della legalità economica, nonché sulle attività e sul ruolo del Corpo, favorendo la loro espressione libera, creativa e spontanea, attraverso la  rappresentazione grafico-pittorica e la produzione video-fotografica.

Ulteriori informazioni sul Progetto e sul Concorso sono disponibili sui seguenti canali di comunicazione:

a. il sito Internet www.gdf.gov.it;
b. il sito Internet www.istruzione.it;
c. l’applicativo multimediale iGDF;
d. il canale mediatico YouTube.

 

Leave a Reply