Sia in Italia che all’estero, spesso i senzatetto proprietari di un cane si rifiutano di accettare accoglienza per la notte per non separarsi dai loro amici a quattro zampe, esponendo così se stessi a rischi per la loro incolumità e la loro salute – soprattutto nelle notti invernali in cui il termometro scende sotto lo zero.
Per questi motivi, sull’esempio di alcuni paesi stranieri, alcune città italiane – tra cui Milano e Bologna – hanno stabilito che i clochard possono essere accolti nei dormitori pubblici insieme ai loro cani.
Nelle strutture comunali di accoglienza, infatti, sono state predisposte apposite cucce per gli amici a quattro zampe dei senza fissa dimora.
Fonte: Attualissimo

