Fai un salto qui da me: Friendly Autismo Beach

By 5 Luglio 2013 Marzo 5th, 2017 Attualità

Rimini, la città dell’ospitalità, si mette in gioco per valorizzare la capacità di accoglienza e trasformarla in un nuovo motivo di eccellenza nell’ambito turistico e dei servizi alla persona. Con il coordinamento dell’associazione Rimini Autismo, la Riviera si cimenta in una nuova sfida: accogliere con professionalità e competenza persone con autismo, grazie al progetto Friendly Autismo Beach, una rete sociale territoriale unica in Europa che permetterà a tutte le famiglie di vivere serenamente la propria vacanza in Riviera.

Il progetto Friendly Autismo Beach è un’idea di Rimini Autismo e si concretizza grazie alla sensibilità e alla volontà di mettersi in gioco da parte di diverse realtà territoriali che operano nell’ambito dell’ospitalità e dei servizi. L’idea consiste nella formazione gratuita, da parte dell’associazione e attraverso una serie di momenti di incontro, degli operatori dell’ospitalità, affinché siano in grado di accogliere nelle proprie strutture, con adeguata consapevolezza e qualche piccolo strumento di comunicazione, le persone con autismo e le loro famiglie.

In realtà non è poi così difficile, basta conoscere alcuni aspetti fondamentali di questa particolare problematica ed essere quindi preparati a confrontarsi con essa attraverso piccoli ma importanti accorgimenti. Facciamo alcuni esempi: rumori molesti, acuti o improvvisi, provocano reazioni nelle persone con autismo che vivono il rumore con sofferenza. Tutto questo può essere evitato con norme semplicissime come quella di tenere un tono di voce rispettoso, dare la precedenza nei servizi, comprendere che, se nella struttura ci sono persone con autismo, alcuni comportamenti ‘atipici’ non devono essere scambiati per segni di maleducazione. Tali norme sono suggerite in maniera ‘friendly’ da insegne/cartelli distribuiti all’interno delle strutture che fanno parte della rete Autismo Friendly Beach.

Per l’estate 2013, hanno aderito al progetto i 40 stabilimenti balneari facenti parte della Cooperativa Bagnini Rimini sud, i 20 hotel del Consorzio Piccoli Alberghi di Qualità e il parco tematico Italia in Miniatura. Oltre alle strutture di accoglienza, grazie alla Collaborazione del Comune di Rimini, la rete comprende il corpo della Polizia Municipale e un team di educatori della Cooperativa Millepiedi disponibili ad ore per il sollievo delle famiglie oppure a disposizione per coloro che desiderino far vivere la riviera e i suoi divertimenti alla persona con autismo affiancata da un amico/a quasi coetaneo.

Il progetto, tuttora in progress e pronto ad allargarsi ad accogliere nuove ed interessanti sinergie con altre realtà territoriali,  è basato su tre obiettivi: accogliere persone con autismo, ovvero far sentire come a casa propria coloro che spesso si sono preclusi la possibilità di una vacanza per timore di trovarsi a disagio in un ambiente estraneo, ostile e senza il supporto delle proprie associazioni territoriali di riferimento. Promuovere cultura sull’autismo, cioè diffondere sul territorio una consapevolezza nuova e un’idea di accoglienza e accettazione che permetterà di migliorare notevolmente la qualità di vita delle famiglie delle persone con autismo. E infine creare occupazione per persone con autismo. Il progetto prevede infatti anche la formazione di dieci persone con autismo per svolgere alcuni lavori di base per la gestione di uno stabilimento balneare sotto la supervisione dei bagnini della riviera.

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