Sardegna: dopo l'alluvione prestiti agevolati per le imprese

di 28 Novembre 2013Marzo 5th, 2017Attualità

prestiti agevolati Sardegna

Nell’ultimo periodo, la Sardegna è stata oggetto di un’attenzione particolare dal punto di vista economico.
A seguito dell’iniziativa realizzata dall’Assessorato al turismo volta a creare un fondo per rilanciare le attività di ristorazione regionali, in una conferenza stampa avvenuta ieri nella sala della direzione generale del Banco di Sardegna a Sassari, il direttore generale del Banco, Giuseppe Cuccurese, insieme al direttore generale della Banca di Sassari, Paolo Porcu, e all’amministratore delegato di Sardaleasing, Stefano Esposito hanno annunciato misure straordinarie che permettano alle imprese del territorio di accedere a prestiti con tassi convenienti.

Dopo la recente alluvione che ha colpito duramente tutto l’isola, i principali istituti di credito locali hanno deciso di far sentire il proprio appoggio soprattutto alle imprese, piccole e medie, che nel disastro ambientale hanno perso tutto. La concessione di finanziamenti ridarà slancio a tutti i settori colpiti dalle inondazioni, e anche per i privati la liquidità servirà per eventuali lavori di riparazione delle abitazioni.
Banco di Sardegna, Banca di Sassari e Sardaleasing hanno previsto, infatti, interventi per cento milioni di euro in favore delle popolazioni colpite dall’alluvione del 18 novembre. Questo esborso coprirà finanziamenti a favore di imprese e privati e inoltre è prevista una moratoria di un anno per finanziamenti e leasing.
Nello specifico, i finanziamenti agevolati per le imprese saranno modulati a seconda delle esigenze e avranno un tasso d’interesse dal 2,70% al 4%, circa la metà del tasso ordinario. Oltre ai prestiti di liquidità, sono previsti anche mutui e finanziamenti agevolati per il ripristino delle attività.

Per i cittadini privati invece sono stati pensati dei prestiti agevolati fino a 30 mila euro, destinati in particolare alle spese di ristrutturazione e ricostruzione delle case danneggiate dal cosiddetto “ciclone Cleopatra”. Un punto importante riguarda le rate del mutuo: a chi ha delle scadenze sarà concessa una moratoria di un anno dalla prossima rata di dicembre per venire incontro ad altre spese più necessarie.
Sono state pensate dagli istituti di credito anche altre iniziative in collaborazione con l’organo dirigente della Regione Autonoma Sardegna, il Sfirs e il Confidi, il Consorzio Italiano di garanzia collettiva dei fidi, per ulteriori finanziamenti sia ai privati che alle imprese locali.

I Cda delle tre banche, infine stanzieranno una somma a fondo perduto per la ricostruzione. Banco di Sardegna e Banca di Sassari hanno infatti aperto due diversi conti correnti per sottoscrivere donazioni in favore delle popolazioni colpite, entrambi esenti da commissioni aggiuntive.
Il direttore generale del Banco Giuseppe Cuccurese, ha spiegato così l’iniziativa: “Il sistema bancario sardo è presente. Se abbiamo aspettato qualche giorno in più a rendere note le nostre iniziative è stato per la necessità di capire fino in fondo la portata del problema, mettere in piedi interventi alternativi a quelli pubblici ed evitare spot inutili”.
Il direttore generale della Banca di Sassari Paolo Porcu, invece, ha commentato la tragedia avvenuta con queste parole: “Lascia senza parole che, a novembre 2013, muoiano 16 persone per una cosa del genere”.

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