Il pane sospeso che combatte la crisi

By 29 Giugno 2015 Luglio 3rd, 2015 Attualità

A volte basta poco. Un cartello per esempio: pane sospeso. Ha cominciato Napoli, poi è comparso in Emilia, adesso si vede a Milano. È la risposta gentile a un grande bisogno: la fame di chi non ha nulla. Si lascia una “rosetta” o un “francesino” prepagati in panetteria e chiunque può entrare e chiedere la consegna. Un niente, diciamolo, rispetto ai tanti sprechi, ai soldi buttati nelle slot, a certe onerose distrazioni. Ma è un segnale: di civiltà e di attenzione. Riprende la tradizione partenopea del caffè prepagato, sospeso appunto, che i signori lasciavano al bar per chi non poteva permetterselo.

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